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Asfalti e sgombero neve protagonisti nel Consiglio di Aosta

Una lunga discussione, nel pomeriggio di mercoledì 17 gennaio, ha impegnato il Consiglio comunale di Aosta in relazione allo sgombero neve e alle condizioni del manto stradale.

Le iniziative della minoranza, sostenute da tutti i consiglieri con argomentazioni varie e variamente provate, erano finalizzate a ottenere che fossero irrogate sanzioni alla ditta appaltatrice del servizio di sgombero neve dai marciapiedi per il mancato rispetto del capitolato d’appalto, che fosse predisposto un piano di intervento in occasione delle nevicate e un parallelo piano di riasfaltatura (reso ulteriormente urgente dai danni appotati agli asfalti cittadini dal maltempo).
L’interlocuzione è stata principalmente con l’assessore Delio Donzel, il quale ha sistematicamente difeso l’operato dell’appaltatore. Lo ha fatto con una pervicacia che è risultata sospetta agli occhi dell’opposizione, che non ha esitato a rimarcarlo.
Un tentativo di mediazione è avvenuto da parte del consigliere Étienne Andrione, il quale ha suggerito alla maggioranza di modificare la propria posizione di astensione in una richiesta di ritiro delle due mozioni a fronte dell’avvio di un percorso di discussione in Commissione. Proposta accolta dal sindaco, a favore della quali si è espresso il capogruppo di Lega Nord, Nicoletta Spelgatti, ma che ha trovato la contrarietà del capogruppo del Movimento 5 Stelle, Luca Lotto. Quest’ultimo ha infatti palesato un rischio insito nell’affermazione di Donzel, secondo la quale si sarebbe posto mano al capitolato dello sgombero neve dai marciapiedi: che lo si renda più lasso e dunque meno vincolante per l’appaltatore.
Le mozioni sono state bocciate per l’astensione della maggioranza, fatta eccezione per i consiglieri unionisti Vincenzo Caminiti e Luca Zuccolotto, che hanno votato a favore.
Astenuto anche il capogruppo di Epav Luca Girasole, il quale però ha precisato che, in quanto presidente della Commissione competente, sarà sua cura convocare quanto prima l’organismo affinché queste problematiche (oggettivamente innegabili) siano affrontate onde evitare che la situazione prodottasi nel dicembre 2017 non abbia a ripetersi.

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