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Convocato il Consiglio Valle

Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta si riunirà mercoledì 24 e giovedì 25 gennaio, con inizio alle ore 9, per esaminare un ordine del giorno composto di 45 oggetti, tra cui 7 interrogazioni, 26 interpellanze e 7 mozioni.

I lavori si apriranno con un’interrogazione a risposta immediata posta dal Movimento 5 Stelle per conoscere le conseguenze economiche per la gestione straordinaria del Casinò di Saint-Vincent e per le casse regionali a seguito della sentenza della Corte di Cassazione relativa alla “causa madre” tra Casino e gruppo Lefebvre.
In merito alle interrogazioni, una è stata presentata congiuntamente dal Movimento 5 Stelle e da Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée per chiedere notizie della proroga dei servizi di Taxi bus per i collegamenti con gli aeroporti di Milano e Ginevra e del servizio Taxi bus per i turisti della Valtournenche, Val d’Ayas e Valle di Gressoney.
Il gruppo ALPE ha posto tre interrogazioni a proposito di: attività avviate dal GAL (Gruppo di azione locale) nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020; nuovi insediamenti industriali negli immobili di proprietà regionale; attivazione della procedura per la progettazione, realizzazione e registrazione del marchio della Fiera di Sant’Orso.
Il gruppo Misto ne ha depositate due per avere notizie delle iniziative espositive organizzate nella regione e di una sanzione amministrativa comminata alla Regione dal Garante della privacy.
L’interrogazione iscritta dal M5S riguarda invece la predisposizione di linee guida per lo svolgimento da parte di soggetti pubblici o privati di servizi di assistenza in favore di minori.
Riguardo alle interpellanze, due sono congiunte: una presentata dal M5S e da ALPE sugli eventi organizzati da privati al Forte di Bard, l’altra dal gruppo Misto e da ALPE sui pagamenti relativi agli indennizzi del verde agricolo per le annualità 2015-2017.
Il gruppo AC-SA-PNV illustrerà altre cinque interpellanze: agevolazione dell’acquisto dei biglietti del treno da parte delle persone disabili in tutte le stazioni ferroviarie della regione; realizzazione di nuovi modelli organizzativi sanitari sul territorio regionale;
 tempistica per la realizzazione di indagini statistiche sulla programmazione sanitaria; offerta di snowpark da parte di società di gestione di impianti di risalita; ampliamento dell’impianto di innevamento programmato a Champorcher.
Il gruppo ALPE ha depositato sette interpellanze: nuovo modello di governance del settore turistico; rispetto delle prescrizioni di cui alla legge n. 132/2016 (Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) in materia di protezione ambientale; riorganizzazione dell’Ufficio restauro del Dipartimento Soprintendenza ai beni culturali; chiusura delle liste di prenotazioni sanitarie; svolgimento da parte dell’Azienda USL di colloqui vaccinali in modo “collettivo”; mancata partecipazione di rappresentanti della Regione alla Conferenza di servizi interregionale in merito alla questione dell’ex Hôtel Lanterna di Saint-Pierre; erogazione del biglietto al casello autostradale Aosta-Ovest anche nella direzione Torino.
Otto sono invece le interpellanze del gruppo Misto: risultanze dell’attività svolta a seguito dell’accreditamento del Registro tumori regionale presso l’Associazione italiana dei registri tumori; ristrutturazione dello stabile Saint-Bénin di Aosta; tutela dell’immagine delle Società partecipate; comunicazione agli Enti locali delle risorse finanziarie disponibili per l’anno 2018; instaurazione di un proficuo rapporto tra la Cogne Acciai Speciali e i lavoratori; situazione occupazionale dei dipendenti dell’ex stabilimento Lavazza di Verrès; fornitura di attrezzature di lavoro e materiale di consumo al personale infermieristico operante presso alcune microcomunità della Regione; responsabilità in merito alla perdita dei beni della “Collezione Righetti”.
Il gruppo M5S ha proposto quattro interpellanze:
 presentazione alla competente Commissione consiliare di una istruttoria sulla situazione del personale INVA utilizzato da Regione e USL; avvio di un’indagine interna alla Casa da gioco per l’individuazione del responsabile del mancato controllo dei giorni di ferie non godute dal personale dell’Azienda; riorganizzazione dei servizi socio-assistenziali a favore delle persone anziane non autosufficienti; revisione delle disposizioni relative all’accertamento della conoscenza della lingua francese per l’assunzione di medici specialistici.
Infine, all’ordine del giorno figurano sette mozioni: una è stata presentata dai gruppi ALPE, AC-SA-PNV, M5S e GM sulla predisposizione di un piano di stabilizzazione del personale precario; altre due sono state depositate congiuntamente dai gruppi AC-SA-PNV e ALPE, di cui la prima sulla predisposizione di un piano operativo triennale di attrattività delle imprese e la seconda sulla rimozione di incompatibilità di un rappresentante della Regione in seno al Comitato di amministrazione dell’Istituto Sperimentale Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
Un’altra mozione è dei gruppi AC-SA-PNV e Misto ed è volta a modificare l’articolo 18 della legge regionale concernente le disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2018-2020 in merito alle competenze del Dipartimento di prevenzione.
Un’ulteriore iniziativa è stata iscritta da ALPE in merito agli interventi per garantire un’adeguata connessione Internet agli operatori economici.
Infine, due mozioni sono state presentate dal gruppo Misto sulla proroga della moratoria per limitare l’autorizzazione di nuovi prelievi d’acqua ad uso idroelettrico e sulla presentazione della bozza di “Programma strategico di interventi” per il potenziamento della ferrovia.
Questo ordine del giorno potrà essere integrato da interrogazioni a risposta immediata e da risoluzioni.

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