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14 milioni di bilancio per Saint-Vincent

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, venerdì 19 gennaio, ha approvato il bilancio di previsione 2018/20, che pareggia sulla cifra di 14.282.000 euro.

La riunione si è aperta con l’ingresso di Enzo Trecate nel gruppo di minoranza Stella alpina-Union valdôtriane, in sostituzione di Florida Fosson.
È poi stata avviata la serie dei punti propedeutici all’approvazione del Bilancio, per primo l’approvazione delle aliquote e tariffe dell’Imposta unica comunale per il 2018. L’opposizione ha sostenuto la necessità di ridurre la pressione fiscale a carico dei cittadini, ora che il bilancio è stato rimesso in sicurezza e non presenta più le criticità degli anni scorsi. Il sindaco Mario Borgio ha apprezzato alcuni suggerimenti venuti dal consigliere Maurizio Castiglioni ma ha affermato che, per ridurre le aliquote, bisogna al contempo rinunciare a voci di spesa. “Per esempio – ci ha detto – una riduzione dell’addizionale Irpef non ci permettere di aumentare di 50mila euro la dotazione per migliorare la pulizia del paese. Sono comunque ragionamenti che si possono fare, sedendosi a un tavolo con apertura intellettuale“.
In sede di votazione, a causa dell’assenza degli assessori Jacquemet e Riva, la determinazione della Iuc è stata bocciata (il gruppo Per amore di Saint-Vincent ha votato come la minoranza). Ciò non ha inciso sulla successiva approvazione del Bilancio poiché, in assenza di specifica determinazione, restano in vigore le aliquote e tariffe in essere (che peraltro non si volevano variare). In ogni caso, un Consiglio comunale sarà convocato, entro il 28 febbraio, per riproporre la loro approvazione.
Approvate all’unanimità le tariffe dell’imposta di soggiorno, a maggioranza le aliquote dell’imposta di soggiorno (otto voti contrari), le tariffe Tosap e quelle dell’imposta sulla pubblicità (otto astenuti). Unanimità per le tariffe del Servizio idrico integrato, dei Servizi a domanda individuale e per l’utilizzo del Palais Saint-Vincent. Approvata all’unanimità anche la relazione sull’attività della Biblioteca nel 2017 e il programma per il 2018.
Minoranza e Per amore di Saint-Vincent astenuti nella determinazione delle indennità per gli amministratori e dei gettoni di presenza per i consiglieri (invariati rispetto al 2017) e sul Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.
Approvata all’unanimità la verifica della quantità e qualità delle aree fabbricabili da destinarsi a residenta o ad attività produttive e terziarie.
Ancora otto astensioni sul Documento unico di programmazione e sul Bilancio 2018/20. Durante la discussione i toni si sono accesi, poi infiammati. Ruggero Meneghetti afferma che “è da irresponsabili votare un Bilancio fondato su dati aleatori“. Sostiene infatti che, nell’elaborazione del documento contabile, sono state conteggiate le maggiori risorse annunciate dalla Regione autonoma Valle d’Aosta. “Sarebbe di una gravità enorme mettere delle risorse che non ci sono e né gli uffici né noi amministratori ci sogneremmo mai di farlo!“, replica il sindaco, che aggiunge: “Le entrate devono essere certe. Se poi arriveranno le ulteriori risorse regionali proporremo al Consiglio l’approvazione di una variazione“.
Al termine della votazione, Stella alpina-Union valdôtaine e Per amore di Saint-Vincent hanno abbandonato la seduta, quale manifestazione di protesta, prima dell’approvazione della convenzione con l’Unité des Communes du Mont-Cervin per l’esercizio associato di funioni comunali, della verifica degli equilibri funzionali del Piano regolatore e della convenzione per la realizzazione delle infestrutture in banda ultra larga.

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