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Fiera di Sant’Orso 2018: tutto quel che c’è da sapere

Nelle giornate di martedì 30 e mercoledì 31 gennaio, prenderà vita, ad Aosta, la 1018ª Fiera di Sant’Orso.

Le vie del centro ospiteranno circa 1.100 espositori non professionisti, cui si aggiungeranno 84 artigiani professionisti, che presenteranno le loro opere nei padiglioni di piazza Chanoux e piazza Plouves; in quest’ultima piazza, l’IVAT si occuperà anche della promozione e della messa a valore per il grande pubblico della ricchezza artigianale regionale. In aggiunta, a conferma dell’interesse della popolazione valdostana nei confronti dell’apprendimento delle tecniche di lavorazione tradizionali, parteciperanno all’evento anche 27 scuole di artigianato.
La Foire, però, non è solo savoir-faire, bensì rappresenta anche la festa dei sapori tradizionali. A dimostrazione di ciò, in piazza Plouves sarà allestita una struttura coperta, all’interno della quale saranno presenti le imprese produttrici, le associazioni, le cooperative, i consorzi, nonché i raggruppamenti di imprese con specifico marchio di qualità, aventi attività produttiva sul territorio valdostano (i prodotti ammessi all’iniziativa sono esclusivamente quelli realizzati in Valle d’Aosta). In questo settore, le aziende che offriranno i loro prodotti saranno 77.
Nelle giornate della Fiera poi, vi saranno alcune iniziative. In primo luogo, il Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione (MAV) proporrà la VII edizione della “Oeuvre Choisie”, un’iniziativa che permetterà agli appassionati di cogliere il fil rouge ideale tra passato e presente dell’artigianato tradizionale valdostano. Inoltre, a seguito della prima mostra biennale inaugurata nel 2017 al MAIN (Maison de l’Artisanat International) “Maschere e…artigianìa dal mondo”, l’IVAT presterà attenzione alle maschere lignee esposte tra i banchi, al fine di analizzare l’attività di Atelier che, lo scorso settembre, ha visto la partecipazione di diversi artigiani valdostani.
Come ogni anno, durante la Fiera saranno assegnati una decina di premi, tra i quali l’Amédée Berthod, per il più promettente espositore di età inferiore ai 25 anni; il Robert Berton, per l’espositore più anziano; il Carlo Jans per l’allievo, iscritto ai corsi regionali per l’apprendimento delle tecniche di lavorazione artigianale, più promettente.
Passando all’animazione, lunedì 29 gennaio alle ore 21, avrà luogo, nella collegiata di Sant’Orso, il concerto dell’omonimo coro per l’apertura della manifestazione. Inoltre, la programmazione, che si estende per i due giorni dell’evento, vedrà le esibizioni di una ventina di gruppi musicali folkloristici e numerose attività di animazione itinerante che coloreranno le principali piazze della città.
In ambito di novità, invece, l’IVAT organizza la prima edizione della Veillà di Petchou, la quale si affiancherà alla tradizionale Veillà di Aosta. Nel dettaglio, martedì 30 gennaio, dalle ore 15.30 alle 17.30, gli operatori didattici del MAV e gli alunni del Liceo Artistico di Aosta proporranno degli atelier per bambini presso la Cittadella dei Giovani.
Per quanto riguarda la viabilità, la saranno messe a disposizione nove aree di parcheggio dislocate in altrettanti luoghi strategici: zona commerciale del Carrefour, area Sogno, zona Birreria Heineken, area Coix Noire, area Grand Place di Pollein, via Vittime Lavoratori del Col du Mont, ex portineria Ovest della Cogne, zona Montfleury (dove sarà predisposto un punto di scarico acque per i camper) e piazza Tzamberlet. In aggiunta, sarà individuata un’area di parcheggio per disabili in avenue Conseil des Commis. Tutti i parcheggi citati saranno collegati con il centro città grazie a un servizio navette gratuito. Per i dettagli relativi alle modifiche della circolazione stradale nei giorni della Fiera, è possibile scaricare l’ordinanza qui: http://www.comune.aosta.it/it/servizi_online/atti_amministrativi/lista_atti_albo_pretorio/1416605
Per chi volesse raggiungere Aosta in treno, Trenitalia ha previsto la doppia composizione dei principali treni del mattino (tra le 6.00 e le 10.00) per Aosta, e una corsa straordinaria con arrivo alle ore 11.30; per il ritorno da Aosta, invece, oltre ai treni inseriti in orario a singola composizione, è stato previsto un treno straordinario a doppia composizione con partenza alle ore 16.17. Per i visitatori provenienti da oltralpe, invece, è prevista un’agevolazione: coloro che, per raggiungere la Foire, attraverseranno il Traforo del Gran San Bernardo, pagheranno solamente il biglietto di andata, mentre il ritorno sarà offerto dalla società SISEX SA (per ottenere tale agevolazione sarà necessario richiedere la carte visiteur negli uffici informazioni della Fiera).
Nel corso dell’evento, i visitatori potranno utilizzare l’app gratuita Artisanat Valdôtain, con cui riceveranno in tempo reale tutte le informazioni sullo svolgimento della manifestazione: programma dell’evento, indicazione dei banchi degli espositori e loro informazioni, disponibilità parcheggi e situazione traffico, eventi previsti, punti ristoro e menu, mappa interattiva della città e altre informazioni inerenti a quanto previsto per la sicurezza dei visitatori e degli espositori.
In conclusione, si ricorda che la Foire de Saint-Ours è sbarcata sui social. Infatti, sulla pagina Facebook dell’evento saranno pubblicate immagini e video, insieme ad altre informazioni utili ai visitatori, durante l’intera durata della manifestazione. Inoltre, è possibile vedere le immagini più suggestive e particolari sul profilo Instagram della Fiera.

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