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Tornano i Jeudis du Conservatoire

Da giovedì 22 febbraio a giovedì 21 giugno, si svolgerà la quarta edizione della rassegna musicale Jeudi du consevatoire.

Il calendario dell’iniziativa prevede un totale di 17 apputamenti musicali, distribuiti dal 22 febbraio sino alla Festa della musica del 21 giugno.
Emanuela Lagnier, presidente del Conservatorio, ha precisato che “l’iniziativa ha l’obiettivo di far rompere il ghiaccio ai giovani musicisti. Infatti, nel corso dei 17 appuntamenti, si esibiranno sul palco dell’auditorium della Torre dei Balivi circa 70 studenti dell’Istituto“.
Alla sua voce si è aggiunta quella del direttore del Conservatoire Renato Meucci, il quale ha affermato che “Il Conservatoire dà avvio alla nuova stagione dei Jeudis con un rinnovato impegno: quello di offrire alla cittadinanza il maggior numero possibile di concerti e d’iniziative musicali di qualità. Teniamo conto, inoltre, del fatto che l’Istituto musicale valdostano è stato scelto dal Miur per lo svolgimento della sezione musica antica per il Premio nazionale delle arti“. Inoltre, Meucci ha anticipato i suoi tre obiettivi per l’anno accademico in corso: un organo, un gran coda e un’orchestra. “A dimostrazione del fatto che il periodo finanziariamento buio dell’Istituto è terminato, abbiamo stanziato un importante budget (circa 100 mila Euro) per l’acquisto di un organo – ha precisato Meucci -. Stiamo anche lavorando per rendere possibile l’acquisto del gran coda. Per quanto riguarda l’orchestra, invece, l’obiettivo è stato raggiunto nello scorso mese di dicembre e, il 9 marzo, l’orchestra si esibirà nell’ambito della Saison culturelle“.
Sempre il direttore ha poi espresso la volontà di instaurare rapporti formativi e di scambio con i Conservatori di Chambéry e Annecy. “Per la prossima estate, – ha aggiunto Meucci – abbiamo intenzione di creare un’orchestra con i migliori musicisti dei Conservatori di Aosta, Novara, Alessandria e Como“.
In conclusione, è intervenuto il docente Giovanni Miszczyszyn: “La programmazione coinvolge allievi, ex allievi e vari ospiti. La nostra intenzione è di creare uno spazio di musica colta. Siamo positivi per l’edizione di quest’anno in quanto, nella scorsa edizione, abbiamo contato più di 1.500 presenze nei vari spettacoli“.

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