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Firmata l’ipotesi di contratto di lavoro per Istruzione e Ricerca

Venerdì 8 febbraio, nella sede dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni di Roma, è stata sottoscritta l’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro del nuovo comparto unico Istruzione e Ricerca, che comprende scuola, università, ricerca e Alta Formazione Artistica e Musicale.

La pre-intesa giunge dopo quasi 10 anni di blocco del contratto.
Il Savt école, che ha firmato il patto federativo tra Savt, Cgil, Cisl e Uil della Valle d’Aosta, comunica di aderire all’ipotesi di Contratto, pur nella consapevolezza che la categoria aveva attese più elevate.
Il nuovo CCNL decorrerà dal giorno successivo alla data di stipulazione, che avverrà con il completamento del percorso burocratico (passaggio dal Consiglio dei Ministri, Ragioneria Generale dello Stato, Corte dei Conti…) e avrà una validità triennale 2016-18 sia per la parte giuridica sia per la parte economica.
Riteniamo significativo che siano riportate alla contrattazione materie importanti quali la formazione e le risorse destinate alla valorizzazione professionale – scrive il sindacato in una nota – e che venga valorizzato il ruolo delle RSU il cui rinnovo è previsto nel prossimo mese di aprile. Altro elemento di forza è il mantenimento delle fasce di anzianità per la progressione stipendiale e di carriera“.
Le prossime assemblee unitarie con Flc Cgil e Cisl Scuola della Valle d’Aosta saranno l’occasione per approfondire e discutere con la categoria i dettagli dell’intesa raggiunta.

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