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Brissogne: con il 2019 estinti tutti i debiti

Dopo aver letto e approvato i verbali della seduta precedente, il sindaco di Bruno Menabreaz ha comunicato che sarà avviato lo smantellamento della scuola temporanea (ad aprile, al massimo), che consentirà di liberare i posti auto attualmente occupati. Il sindaco ha poi aggiunto che è stato effettuato un sopralluogo, con l’assessore alle Opere pubbliche della Regione autonoma Valle d’Aosta, al ponte di Villefranche. Quest’ultimo è stato infatti inserito nelle opere finanziabili e pertanto sarà avviato l’iter di progettazione.
I lavori del Consiglio sono proseguiti con l’approvazione del Regolamento per l’attuazione dell’Imposta di soggiorno. “Abbiamo solo due strutture ricettive – ha detto il sindaco – che ci consentono di incassare circa 630 euro. Soldi che è previsto siano utilizzati per incentivare la presenza turistica”. Le tariffe rimarranno dunque invariate. Per quanto concerne invece il Tributo sui rifiuti (Tari) sono state approvate (con l’astensione della minoranza) alcune modeste variazioni. D’ora in poi, gli immobili relativi a utenze non domestiche, riferiti ad attività cessate, rientreranno nella categoria dei depositi. Per quanto riguarda invece le esclusioni, saranno esenti dal pagamento dell’imposta coloro che hanno un alloggio in fase di ristrutturazione e non abitato.
Per l’anno 2019, rimarranno invariate anche le aliquote e le tariffe dell’Imposta unica comunale (Iuc), nonostante la normativa nazionale attribuisca la facoltà ai Comuni di aumentare i tributi. Nulla da segnalare per il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari: “riteniamo di non alienare nessun immobile e perché riteniamo siano tutti funzionali all’Ente”, ha chiarito il sindaco.
Rimangono invariate anche le indennità di carica al sindaco e agli assessori e i gettoni di presenza ai consiglieri e ai componenti delle Commissioni consiliari.
Il Consiglio è poi passato all’approvazione sia della nota di aggiornamento al Dup sia del Bilancio di previsione pluriennale 2019-2021. L’assessore al Bilancio, Italo Cerise, ha illustrato i tratti salienti del documento di previsione triennale 2019/2021. Ha anche sottolineato il dato dell’abbassamento demografico: “dal 2015 al 2018 abbiamo perso 69 abitanti”. Passando alle entrate, le voci più significative sono rappresentate da Imu, Tari e trasferimenti dalla Regione senza vincolo di destinazione (questi invariati rispetto lo scorso anno). L’assessore Cerise ha affermato che l’assenza di introiti da concessione è “un sintomo di crisi”. Passando alle note positive, il Comune estinguerà nel 2019 l’ultimo mutuo rimasto (32.146 euro), lasciando all’Amministrazione futura “zero debiti”.
Per quanto riguarda le spese, sono stati previsti investimenti per finanziare alcuni interventi, tra cui la messa in sicurezza della strada Grand Fauve (con la sistemazione di una rete paramassi), la manutenzione e l’ampliamento dell’illuminazione pubblica (lampade a led), parcheggi (Pacou, Chezallet, Fassoulaz, Moulin), rete fognaria (Grand Fauve, Prarayer) e manutenzione dell’autorimessa Neyran.
Dopo il parere favorevole del revisore dei conti, il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza (minoranza astenuta) il Bilancio di previsione pluriennale 2019/2021, che pareggia sulla cifra di 2.193.000 euro.
Il Segretario ha comunicato che la Giunta ha effettuato alcune variazioni al Bilancio per spese correnti e in conto capitale
L’Assemblea ha poi approvato, con l’astensione della minoranza, gli equilibri funzionali per la gestione del Piano regolatore generale comunale e l’adeguatezza dei servizi e attrezzature puntuali di interesse locale.
In conclusione dei lavori, è stata approvata all’unanimità la convenzione sui lavori di utilità sociale presso i Comuni dell’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius. Nel 2018, Brissogne aveva usufruito, per sei settimane, di una squadra addetta a manutenzione e pulizia strade, riordino delle aree verdi, tinteggiatura di staccionate nonché per gli interventi diretti alla prevenzione di eventi alluvionali.
Approvata (con l’astensione della minoranza) anche la subconvenzione per la gestione degli asili nido. “Con la legge 6/2015 – ha precisato il sindaco – gli asili sono passati all’Unité. Gli asili in questione sono quello di Nus (trenta posti) e Saint-Christophe (60 posti) e quello di Charvensod (60 posti)”.
L’ultimo punto sottoposto all’attenzione del Consiglio è stato la presa d’atto delle dimissioni di un componente della Commissione di gestione della Biblioteca (Gianluca Trapin) e la nomina del suo sostituto, la consigliere di minoranza Antonella Yeuillaz.

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