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Emporio Quotidiamo resta aperto

Il periodo sperimentale dell’Emporio è infatti terminato a dicembre 2018 ma il punto di distribuzione di via Avondo ha continuato la propria attività reggendosi sulla donazione di privati e sul volontariato di 20 persone che hanno assicurato l’apertura del punto di distribuzione per quattro giorni a settimana, per un totale di otto ore.  Ai volontari si sono affiancate alcune realtà del Terzo settore per il rifornimento di alimenti – come il progetto di inclusione sociale dell’orto coltivato all’interno della Casa circondariale di Brissogne dall’Associazione valdostana volontariato carcerario – e la distribuzione di generi alimentari a persone in situazione di difficoltà, realizzata grazie alla collaborazione  di Auser, San Vincenzo de Paoli, Team Dora, Partecipare conta e Caritas.
La gratuità è l’asse portante di Quotidiamo il cui approvvigionamento è garantito dalla raccolta effettuata tramite gli armadi solidali del Banco Alimentare – dislocati nei principali ipermercati della zona di Aosta e cintura – mentre il trasporto è realizzato in forma gratuita dalle cooperative L’Esprit a l’envers e l’Arcenciel, come parte integrante delle loro attività nei centri diurni.

Da dicembre 2016 ad oggi, l’emporio Quotidiamo ha distribuito circa 34 tonnellate di generi alimentari, prodotti di igiene personale e della casa, molte delle quali sarebbero state destinate alla discarica. In questo modo è riuscito a realizzare gli obiettivi prefissati: l’aiuto concreto ai nuclei familiari in momentanea difficoltà, il contrasto allo spreco alimentare e la riduzione del conferimento di prodotti ancora utilizzabili per il consumo umano in discarica.  In particolare – grande novità introdotta grazie all’attività dell’emporio Quotidiamo – sono state distribuite circa 15 tonnellate di prodotti freschi, raccolte grazie alle donazioni della grande distribuzione (CIDAC, LIDL, CONAD Saint-Christophe, Carrefour di Pollein, Biobottega Peraga), di aziende agricole (Les Relieurs, ThyMo e l’azienda Marguerettaz) e di privati cittadine e cittadini.
Molte sono state anche le donazioni in denaro, arrivate da privati cittadini o da fondazioni e associazioni (come l’Abri, il Rotaract Club Aosta e l’Oratorio di Roisan o la Crêperie Yogurteria Les Gourmands di Morgex) che hanno permesso all’emporio di sopperire alle eventuali mancanze di tipologie di generi alimentari, per arricchire la varietà e la diversificazione dell’offerta.

Da dicembre 2016 ad oggi, l’emporio ha aiutato circa 255 nuclei familiari, principalmente di Aosta e della Plaine, per un totale di 694 persone e di circa 100.000 punti utilizzati. Considerato che un punto equivale approssimativamente a un euro, il risparmio generato è di 100.000 euro di alimenti recuperati e ridistribuiti.
Il futuro di Quotidiamo è ora legato all’attesa di un bando di co-progettazione del servizio, così come previsto dal Piano Regionale per la lotta alla povertà 2018-2020 approvato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, finalizzato a stabilizzare l’attività dell’Emporio, ma soprattutto ad ampliare l’azione di sensibilizzazione e di contrasto allo spreco alimentare.

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