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Certificato medico per coloro che detengono armi

Sono state apportate alcune modifiche alle norme in materia di armi, con il Decreto Legislativo n. 104/2018, in attuazione di specifica direttiva comunitaria.

È stato previsto l’obbligo di presentare, ogni cinque anni, un certificato medico attestante i prescritti requisiti a carico dei soggetti che detengono le armi, anche in collezione.

Tale certificato medico può essere rilasciato dal settore medico-legale delle ASL, o da un medico militare, oppure della Polizia di Stato o del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in servizio e da esso dovrà risultare che il soggetto detentore di armi non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità d’intendere e di volere.

L’obbligo, per espressa previsione normativa, non si applica:

  • ai detentori che siano anche titolari di licenza di porto d’armi in corso di validità. A tal proposito si evidenzia che, in caso di licenza non più rinnovata, i cinque anni decorrono dalla scadenza dell’ultimo rinnovo
  • ai collezionisti di armi antiche

La certificazione medica dovrà essere presentata alla Questura di Aosta – Ufficio Armi o al Comando Stazione dell’Arma dei Carabinieri competente per territorio.

Nella fase di prima applicazione della nuova normativa, entrata in vigore il 14 settembre 2018, ai suddetti detentori di armi, è stato concesso un anno di tempo per produrre tale certificato medico.

Allo scadere dell’anno, pertanto il 14 settembre 2019, la competente Autorità di pubblica sicurezza provvederà a diffidare formalmente i singoli interessati, affinché ottemperino alla produzione della necessaria certificazione medica entro i successivi 60 giorni, decorsi i quali, in mancanza di tale presentazione, le armi saranno ritirate cautelarmente dalle Forze di Polizia e gli atti saranno trasmessi al Prefetto per la successiva emissione del divieto di detenzione armi.

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