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La Thuile: niente Fête des Bergers e niente Bataille

Il 16 agosto 2019, per la prima volta da molti anni, il Colle del Piccolo San Bernardo non ha accolto né l’eliminatoria del Concours régional Batailles de Reines né la Fête des Bergers.

La versione del Comune

Sulla pagina Facebook della Lista civica La Thuile – Il tuo futuro, si legge: «Come Amministrazione comunale di La Thuile abbiamo cercato di far cambiare idea all’Association régionale Amis des Batailles de Reines sull’alternanza delle Batailles, facendo notare che la festa al Piccolo San Bernardo era più di una semplice battaglia ma una vera e propria vetrina internazionale per il mondo dell’agricoltura e dell’allevamento della Valle d’Aosta, in un luogo emblematico quale è il Colle, punto di passaggio, ritrovo ed incontro da millenni.
Purtroppo, il sempre minor numero di bovine impegnate nei combattimenti della nostra storica battaglia nelle ultime edizioni non ha aiutato.
Nonostante i diversi incontri fatti durante gli ultimi due anni tra tutti i soggetti che storicamente insieme al Comune di La Thuile organizzano questo importante evento (l’Association Régionale Amis des Batailles de Reines e i Comuni francesi di Seez e Montvalesan), oltre a ricercare nuove collaborazioni con l’Arev e le Cooperative Fontina e Beaufort, ed una raccolta firme da noi proposta in occasione dell’edizione dello scorso anno (consegnata sia al presidente dell’Association sia all’assessore all’Agricoltura della Regione Valle d’Aosta) non si è riusciti ad arrivare ad una soluzione.
Con i Comuni francesi si era pensato di proporre la Fête des Bergers anche senza la tradizionale battaglia andando ad ampliare quello che era il mercatino e creando un nuovo format per promuovere in quella sede una delle peculiarità che caratterizzano il territorio intorno al Colle, vale a dire i pascoli nei quali viene prodotta sia la Fontina che il Beaufort, facendone conoscere le similitudini e le differenze.
Purtroppo l’assenza della battaglia ha creato un effetto a catena facendo si che gli storici partecipanti al mercatino sul lato francese non dessero in larga parte la loro adesione e che conseguentemente, tenuto conto anche che nella medesima data oramai da qualche anno si svolge il salone dell’agricoltura a Bourg-Saint-Maurice, ha fatto si che le amministrazioni Comunali francesi si siano tirate indietro dall’organizzare un evento alternativo.
Da solo il Comune di La Thuile quest’anno non riesce ad organizzare un evento che possa anche solo essere paragonabile alla tradizionale Fête des Bergers. Stiamo comunque già lavorando con i Comuni francesi per proporre l’edizione 2020 della nostra storica festa con diverse novità che possano far tornare a rendere speciale questo tradizionale appuntamento estivo al Colle del Piccolo San Bernardo
».

La versione degli Amis des Batailles de Reines

Non del tutto coerente con la versione del Comune quella che ci è stata fornita dal presidente dell’Association régionale Amis des Batailles de Reines, Roberto Bonin. Ci ha detto: «Lo scorso anno abbiamo deciso di equiparare tutte le eliminatorie, in modo che fossero sempre classificate 12 bovine per la finale regionale. Consapevoli dell’importanza del combat per la Fête des Bergers, abbiamo proposto un’alternativa che ritenevamo interessante: anticipare la Fête des Bergers all’11 agosto (data nella quale non vi erano eliminatorie) e organizzare un incontro amichevole fra le bovine degli alpeggi di La Thuile. I referenti francesi si sono mostrati disinteressati e la nostra proposta è stata lasciata cadere».

E, oggi, non ci sono ripensamenti? «Assolutamente no – ha risposto Bonin –: ovunque la cadenza biennale è stata messa in atto abbiamo notato una crescita rilevante di bovine partecipanti e di pubblico, a tutto beneficio dei risultati e dello spettacolo».

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