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Cpel boccia la proposta di legge sull’estensione dei subATO

La gestione delle fasi finali di smaltimento e recupero dei rifiuti urbani ha aperto, venerdì 23 agosto 2019, l’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali.

SubATO

La proposta di legge n. 38 Modificazioni alla legge regionale 3 dicembre 2007, n. 31 (Nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti). Estensione delle funzioni dei subATO” è stata illustrata da Joël Créton, presidente dell’Unité des Communes Grand-Combin e coordinatore della Conferenza dei Presidenti. Richiamando le risultanze emerse durante l’istruttoria del parere, Créton ha rammentato come, il 20 agosto 2019, i presidenti delle Unité e il sindaco di Aosta abbiano incontrato l’assessore all’Ambiente, Risorse naturali e Corpo forestale della Regione autonoma Valle d’Aosta. In quell’occasione, l’Assessore ha illustrato il nuovo contratto per l’affidamento della gestione del centro regionale di trattamento dei rifiuti urbani e assimilati di Brissogne, siglato nel mese di luglio 2019. »Ci è stato evidenziato – ha detto Joël Créton – che la proposta di legge n. 28 non risulti applicabile al modello gestionale già definito nel Piano regionale di gestione dei rifiuti, nonché dal nuovo contratto per la gestione del centro di raccolta di Brissogne». Ha quindi proseguito: «Siamo ovviamente in linea al principio generale di individuare soluzioni che permettano di ridurre i costi del servizio di gestione rifiuti in capo agli enti e soprattutto ai singoli cittadini. Tuttavia, alla luce degli elementi fornitici in Conferenza, l’orientamento è di un parere negativo». L’Assemblea ha concordato con tale proposta a maggioranza.

Libere professioni

Successivamente, i rappresentanti degli enti locali hanno preso in esame la proposta di legge regionale n. 37, sulle “Disposizioni in materia di tutela e sviluppo delle libere professioni, nonché di applicazione dell’equo compenso”. Enrica Zublena, sindaco di Saint-Marcel e responsabile della Consulta 5 “Sviluppo economico e innovazione”, ha evidenziato, quale elemento di particolare interesse, la possibilità di estendere ai professionisti gli interventi di sostegno alle categorie produttive previsti dalla legge regionale 6 del 2003. «Contributi in conto capitale e mutui a tasso agevolato possono rappresentare una misura di supporto, non solo per l’industria e gli artigiani, ma anche per le professioni. Prevedere quindi per i professionisti l’accesso a questo tipo di agevolazione è importante. Essendo poi la proposta di legge dal potenziale impatto sugli enti locali e i gli uffici tecnici, esprimiamo l’esigenza che, se approvata, la deliberazione della Giunta regionale di approvazione degli atti d’indirizzo sia adottata d’intesa con il Cpel». L’Assemblea ha espresso quindi un parere favorevole a maggioranza.

Il presidente Franco Manes ha inoltre annunciato, per il 10 settembre 2019, la convocazione di un’Assemblea tematica sul ripensamento della legge regionale n. 6 del 2014: «In queste settimane, i membri del tavolo tematico stanno lavorando per portare una proposta articolata e condivisa degli enti locali al Legislatore», ha spiegato.

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