fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Gli enti locali propongono la loro riforma per la legge sugli ambiti

L’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali della Valle d’Aosta si è riunita martedì 10 settembre 2019.

È stato espresso parere favorevole al disegno di legge regionale n. 41 “Disposizioni urgenti per il finanziamento dell’intervento di costruzione della nuova scuola primaria del Villair in Comune di Quart”.

Poi l’assemblea è stata chiusa al pubblico per discutere la proposta di istanza di modifica della legge regionale 5 agosto 2014, n. 6 Nuova disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali e soppressione delle Comunità montane.

Una riunione secretata e la palla passa al legislatore

L’istanza è il risultato del lavoro svolto da due tavoli di lavoro interni. Due tavoli sui quali la discussione è stata accesa e la mediazione difficile. Difficoltà che si sono ribaltate sull’Assemblea e il fatto che sia stato impedito ai giornalisti di seguirla e di darne compiutamente conto la dice lunga sul clima nella sala.

Quella che non è una proposta di legge ma una serie di proposte per il legislatore (al quale passa ora il compito di scrivere, discutere e approvare la riforma) si sostanzia principalmente nel togliere l’obbligo di associazione e nel raddoppiare la durata delle convenzioni qualora sottoscritte (dieci anni invece di cinque).

Con fatica si è mantenuto l’obbligo, per i Comuni con meno di mille abitanti, di condividere il segretario comunale con un altro.

Con fatica ancora maggiore si è ottenuto di mantenere nel testo l’ipotesi di fusione fra Comuni e si è introdotta quella di fusione fra Unité des Communes.

Insomma, un’istanza faticosamente scritta e sicuramente non coraggiosa, frutto più di mediazioni e del desiderio di poter accontentare tutti che dell’intento di costruire una norma proficua ed efficace.

Astenuti i Comuni di Avise e La Thuile.

© 2019 All rights reserved.