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Inaugurazione dell’anno scolastico 2019/20

Giovedì 12 settembre 2019, alla scuola primaria di Pont-Saint-Martin, l’assessore regionale Chantal Certan e il sindaco Marco Sucquet hanno portato i saluti ufficiali agli alunni per l’apertura dell’anno scolastico.

Alle ore 11, la cerimonia è proseguita a Gressoney-La-Trinité dove, alla presenza dell’assessore Certan e del sindaco Alessandro Girod, è stata presentata la prima scuola biofilica d’Italia.

Il progetto realizzato nella scuola primaria di Gressoney-La-Trinité  si è concretizzato grazie all’impegno di un gruppo di ricercatori dell’Università della Valle d’Aosta: nella scuola è stato realizzato un prototipo di aula scolastica – chiamata Restorative Schoolroom – dotata di interfacce artificiali visibili/invisibili che stimolano nel bambino la percezione dell’ambiente scolastico come luogo che suscita emozioni e pensieri piacevoli. Un ambiente scolastico con caratteristiche rigenerative tipiche di un ambiente naturale, capace di sostenere i processi di apprendimento.

Il progetto Nuova Architettura Sensibile Alpina (NASA), cofinanziato dal Fondo Europeo per  o sviluppo regionale (FESR) e dal Fondo Sociale Europeo (FSE), ha preso avvio con una fase di studio durata tutto l’anno scolastico 2016-17. Durante l’estate 2017, a scuola chiusa, si è  proceduto a interventi di riqualificazione energetica e biofilica integrati i cui effetti sono stati studiati nei due successivi anni scolastici 2017-18 e 2018-19.

20190912 primo giorno di scuola
La scuola biolifica di Gressoney-La-Trinité, inaugurata il 12 settembre 2019 (©RaVdA)

Il messaggio dell’assessore

In un momento  in cui vengono, sempre di più, messi in discussione i valori ‘’primi’’  alla base dello sviluppo e della convivenza dell’essere umano, la scuola torna ad avere un ruolo e un peso davvero determinante per la crescita dei nostri ragazzi. È questo, il nostro, un periodo storico in cui i giovani fanno fatica a trovare esempi di comportamenti virtuosi, da seguire. E la scuola torna ad essere per loro un punto di riferimento.

È attorno a questo concetto che voglio articolare il mio messaggio di avvio di anno scolastico: la scuola c’è ed è luogo, per i nostri ragazzi, dove trovare stimoli e occasioni per sviluppare i propri talenti. E sono i talenti che devono essere coltivati e spronati, in quel cammino di saperi, di confronto, di scoperta e di dialogo che deve essere la scuola. E sono questi talenti che gli insegnanti, con professionalità, devono saper far emergere e coltivare, affinché siano l’energia per la prossima Valle d’Aosta.

Per questo è importante lavorare insieme, garantendo a ogni alunno la possibilità di trovare compagni, insegnanti, genitori e personale scolastico che possano offrirgli le migliori opportunità e condizioni per mettersi in gioco e trovare all’interno della propria classe quello spazio ideale per essere se stesso e crescere con gioia.

Il mio augurio, per i ragazzi, è quindi quello di scoprire e di coltivare i propri talenti. Mentre ai docenti voglio dire: lasciate emergere questi talenti, cercate le tante inclinazioni e le passioni dei bimbi che si avvicinano per la prima volta alla scuola, rispettate i loro tempi, riconoscete le competenze e le capacità dei ragazzi che stanno proseguendo il loro percorso educativo e formativo, senza dimenticare l’importanza dei rapporti umani e dei valori dell’accoglienza, dell’ascolto e soprattutto della fiducia. Così come ai genitori voglio dire: affidate alla scuola i vostri figli perché in essa ogni famiglia può trovare un valido alleato per affrontare il difficile ruolo di mamma e di papà.

Che sia scuola di vita! Per tutti! Buon anno scolastico.

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