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Consiglio comunale a Pont-St-Martin il 27 settembre 2019

Il Consiglio Comunale di Pont-Saint-Martin si è riunito, venerdì 27 settembre e, dopo aver letto e approvato i verbali della seduta precedente, è stata data comunicazione di variazioni apportate al Bilancio dalla Giunta per inserire 25mila euro di spese urgenti di manutenzione.

In seguito è stata approvata la quarta variazione al Bilancio 2019/21 e al Dup, per l’entrata di 154 mila euro, ultima rata di trasferimenti dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, che saranno utilizzati per spese di manutenzione e anche in investimenti, principalmente nei progetti all’interno delle scuole, con l’acquisto di attrezzature.

Opere pubbliche ed edilizia

Approvato all’unanimità il progetto di fattibilità tecnico-economica definitivo per i lavori di messa in sicurezza della strada per Ivery e Susey per mezzo della posa in opera di guard rail, che prevede una spesa di circa 115 mila euro di spesa.

Approvazione unanime anche per la variante al Piano regolatore generale che inserisce tre aree nella zona LM, aumentandone dunque il livello di tutela in considerazione della loro localizzazione. Vi sono 45 giorni di tempo peer proporre osservazioni prima che la variante possa essere definitivamente approvata.

Dotazione organica

È stato deciso di aderire alla convenzione con la Regione autonoma Valle d’Aosta per accedere alle sue graduatorie di concorso. Vi è infatti la necessità di completare l’organico con due figure professionali: una per l’area amministrativa e l’altra per la Biblioteca. Si tratta di un’assunzione a tempo determinato e una a teempo indeterminato.

Scuole medie

I consiglieri del gruppo di minoranza J’aime Pont-St-Martin hanno proposto, per mezzo di una mozione, la creazione di un gruppo di lavoro in relazione alla scuola temporanea che sta per entrare in funzione. L’auspicio della Giunta, ha spiegato il sindaco, era di iniziare i lavori in settembre, ma le tempistiche burocratiche hanno portato a non aver ancora espletato l’apertura delle buste di offerta. La mozione è stata bocciata.

Occupazione suolo pubblico

L’opposizione – con un’interpellanza – ha chiesto di semplificare la procedura autorizzativa per l’utilizzo di uso di suolo pubblico, in considerazione del fatto che i commercianti rinnovano la richiesta di anno in anno. Il sindaco ha chiarito che il Regolamento permette a coloro che lo hanno già occupato e che intendono chiedere il rinnovo senza modifiche, di ottenere il rinnovo automatico attraverso il pagamento del canone allo sportello unico o con procedura telematica. La nuova domanda completa è necessaria se si apportano cambiamenti di localizzazione o superficie. Tuttavia il personale tecnico è a disposizione per assistere gli utenti nella presentazione della pratica.

Incentivi al commercio

Ancora il gruppo J’aime Pont-St-Martin ha presentato un’interpellanza sulla situazione dei grandi esercizi commerciali, volta a favorire la crescita del piccolo commercio e la rivitalizzazione del Comune. Tuttavia la proposta (pur condivisibile) di redigere un regolamento che tuteli i piccoli imprenditori senza pregiudicare altre attività, in particolare quelle della grossa distribuzione, non è attuabile perché incompatibile con il libero mercato. I Comuni non possono promuovere le attività che ritengono importanti con l’adozione di un piano strategico di miglioramento del commercio locale che sia discriminatorio.

Ufficio turistico

Il Consiglio e la Giunta hanno espresso preoccupazione, con un’interpellanza, per l’intendimento della Regione autonoma Valle d’Aosta di ridurre l’orario e i giorni di apertura del Ufficio di accoglienza ai turisti: la preoccupazione è che farlo diventare inefficiente o stagionale preluda a una futura chiusura. Dunque è stato deciso di redigere un documento unitario da inviare ad Aosta, aperto ai Comuni confinanti di Perloz e Donnas ma anche a tutti gli altri dell’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Rose, per richiedere di non depotenziare l’ufficio, visto che Pont-St-Martin è la porta di entrata del Valle d’Aosta e della Valle del Lys, ma è anche l’uscita autostradale che conduce anche alla Valle di Champorcher.

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