fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Ivo Morelli nuovo questore di Aosta

Ha preso servizio martedì 1° ottobre il nuovo Questore di Aosta, Ivo Morelli, che sostituisce Andrea Spinello.

52 anni, origini pugliesi, a 19 anni ha lasciato il suo passe per frequentare i cinque anni dell’Istituto superiore di Polizia, a Roma. La sua prima destinazione è stata Milano, al terzo reparto Mobile. Poi ha prestato servizio in diversi uffici della Questura (personale, logistico, Commissariati). La sua attività si è caratterizzata con i frequenti passaggi nell’Ufficio prevenzione generale (scorte, centrale operativa). Poi ha lavorato nella Polizia amministrativa e sociale, per terminare – prima della promozione a questore – come dirigente del Commissariato Centro di Milano.

È sposato e ha due figli che vivono a Milano. La primogenita è al primo anno di Università e il secondogenito inizia quest’anno le scuole superiori.

«Conosco poco la Valle d’Aosta dal punto di vista professionale – ha detto -. Non sono un abile sciatore. Mi è sembrata un territorio accogliente».

Venendo agli aspetti del suo lavoro, ha detto: «Le sinergie sono l’arma vincente per garantire un impegno comune e ben coordinato, che il questore è chiamato a organizzare. Non ho ancora ragionato sui dati numerici. Qui non esistono grandissime problematiche di ordine sicurezza pubblica o comunque criticità che impongono una gestione straordinaria degli eventi: la situazione è tranquilla rispetto ad altre realtà del territorio nazionale. Bisogna tuttavia porre molta attenzione alle situazioni che legano i rapporti familiari e intervenire tempestivamente. Ho percepito la necessità di poter dialogare maggiormente con la collettività nel suo insieme: condividere le preoccupazioni per mirare l’attività della prevenzione. Cercherò di incontrare i sindaci dei 74 Comuni per raccogliere dalla loro diretta voci le preoccupazioni e poi raffrontarle con le effettive e reali necessità, sulla base di quelle che i numeri ci diranno essere le vere problematiche. Per affrontare meglio le problematiche, anche eventualmente emergenziali».

Per ora il questore ha incontrato il sindaco e vicesindaco di Aosta, il presidente Regione, il procuratore, i suoi principali collaboratori e le articolazioni della Questura. Si è anche recato a COurmayeur, per vedere il ghiacciaio di Planpincieux. Ha in agenda l’incontro con gli altri comandanti delle forze dell’ordine.

In proposito, ha detto: «Quando succede qualcosa è un insuccesso della prevenzione. E non si può lavorare a compartimenti stagni, né all’interno della questura, né fra le forze dell’ordine né all’interno della società. Chi deve avere la regia di questa attività di prevenzione deve poter fare interventi strutturati e non solo di Polizia».

Potrebbe interessarti:

© 2019 All rights reserved.