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Una sottocommissione per riformare la legge elettorale regionale

La prima Commissione del Consiglio Valle, riunita venerdì 4 ottobre 2019, ha approvato la costituzione di una sottocommissione incaricata della stesura di una proposta di articolato sulla riforma della legge elettorale regionale e della forma di governo.

«La sottocommissione – spiega la presidente della prima Commissione, Patrizia Morelli (Alpe) – lavorerà ad una proposta di riforma finalizzata a dare maggiore stabilità al Governo regionale e che dovrà essere sottoposta all’attenzione della prima Commissione entro la metà di novembre. Ne fanno parte i commissari Alberto Bertin, Flavio Peinetti, Pierluigi Marquis e Jean-Claude Daudry, mentre per la minoranza vi ha aderito solo il Movimento 5 Stelle con il consigliere Luigi Vesan

«Quello di ritornare sulla legge elettorale regionale per affrontare l’aspetto della governabilità – aggiunge Morelli -, è un impegno che la Commissione si era assunta nel mese di febbraio 2019, dopo aver approvato lo spoglio centralizzato e la preferenza unica. Spiace che alcuni gruppi di opposizione abbiano adottato un atteggiamento di chiusura decidendo di non partecipare in questa fase a una discussione su un tema così importante. Le porte della sottocommissione rimangono comunque aperte e ci auguriamo che anche successivamente la partecipazione possa ampliarsi.»

«La Commissione deputata alla riforma è la prima Commissione consiliare – afferma Andrea Manfrin, capogruppo della Lega Vallée d’Aoste –, è evidente quindi che non c’è alcuna necessità di una ulteriore Sottocommissione, che è stata creata al solo scopo di dare un contentino a Rete Civica e cercare di tenere in piedi la risicata maggioranza».

«Per noi, questa sottocommissione non serve a nulla – dice Roberto Cognetta, consigliere di Mouv’ -. La riforma della legge per l’elezione del Consiglio regionale, per questa legislatura, è già stata fatta. Si deve soltanto andare a votare. Questa perdita di tempo, portata avanti perché bisogna accontentare i due signori di Rete civica ed Elio Riccarand, a noi non interessa e non ci riguarda. Se vogliono parlarne, c’è la prima Commissione, altrimenti è solo cercare di sopravvivere»

Riforma della l.r. 6/14

La prima Commissione, congiuntamente con la seconda Commissione, ha anche audito il Consiglio permanente degli Enti locali sulla proposta di modifica della legge regionale n. 6/2014 recante nuova disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali e soppressione delle Comunità montane.

«L’audizione dei rappresentanti del CPEL – riferiscono i presidenti della prima, Patrizia Morelli, e della seconda Commissione, Pierluigi Marquis (Stella Alpina) – è stata proficua per gettare le basi di un lavoro di revisione della legge. Ora si procederà alla stesura di una bozza comprendente la proposta di legge dei Consiglieri Restano, Aggravi e Gerandin oltre che le osservazioni del CPEL ed eventuali altre proposte provenienti dai gruppi consiliari, su cui successivamente si avvierà il confronto in Commissione.»

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