fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Barocco critica Cva e mette in dubbio la privatizzazione

Cva Spa ha incrementato, prima dell’estate, la propria presenza sui social network. All’account Twitter, operativo da anni per la promozione di eventi e mostra, si sono aggiunte due pagine Facebook: una di Cva trading e una del Gruppo Cva.

È proprio quest’ultima che, secondo il consigliere regionale Jean Barocco (Union valdôtaine) è incappata in un epic fail. È stato infatti pubblicato il post seguente: «Lo sapevi che l’86,5% del valore generato nel 2018 è stato distribuito in Valle d’Aosta?
Il Gruppo CVA genera valore condiviso e crea indotto, attivando forniture locali, creando occupazione e sistemi di welfare aziendale, versando tasse e contributi, e non ultimo attraverso il sostegno e la ideazione di eventi culturali e sportivi.
Nel 2018 su un valore generato complessivo di 843 MLN di euro, quasi 730 MLN sono stati redistribuiti al territorio.
Un impegno costante per il Gruppo che, pur essendo un operatore nazionale, non dimentica le proprie radici
».

L’ultima frase è quella sotto accusa: «Certo che l’ultima frase potevate evitarla – ha scritto Barocco, sempre su Facebook -, C.V.A è una partecipata pubblica interamente Valdostana! Non dimenticare le proprie radici, mi sembra ovvio, e non lo ridurrei ad un “pur essendo”.
In Consvda, stiamo lavorando per garantire un futuro valdostano a questa importante azienda Green della nostra Valle
I Parlamentari ed il Governo regionale stanno interloquendo con lo Stato per giungere ad una norma di attuazione che vada in questa direzione.
È chiaro, che un azienda deve agire seguendo criteri di economicità che non mettano in forse la sua solidità economica e le proprie quote di mercato, ma dovrebbe anche capire quali sono le caratteristiche della Sua Proprietà, forse sbaglio?
Ma mi vien da dire, questi dove vivono ?
Se queste sono le “primizie” della privatizzazione… ci devo pensare
».

Potrebbe interessarti:

© 2019 All rights reserved.