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Nuove norme per attrarre medici in Valle d’Aosta

La Giunta regionale, nel corso della sua seduta di venerdì 25 ottobre 2019,  ha esaminato il disegno di legge recante Disposizioni urgenti per l’attrattività del sistema sanitario regionale e la formazione del personale sanitario che può così cominciare il suo iter per l’approvazione in Consiglio regionale.

Il disegno di legge contiene interventi concreti per superare la situazione di carenza di specialisti in ambito sanitario con riferimento, in particolare, alla dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, dovuta a fattori sia nazionali che a specificità regionali.”

Al fine di garantire una maggiore accessibilità e attrattività del sistema sanitario valdostano è previsto che nel caso in cui i concorsi espletati per assumere a tempo indeterminato non vadano a buon fine, sulla base di una dichiarata e manifesta criticità attestata dall’Azienda USL e secondo criteri fissati dalla Giunta regionale, si possa procedere all’assunzione a tempo determinato di personale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, per un periodo di 24 o 36 mesi, a seguito di espletamento di appositi concorsi senza richiedere il superamento della prova di francese. La stessa dovrà poi essere superata, a seguito della frequenza di appositi corsi organizzati dall’USL, entro i 18 mesi dalla data di assunzione. Tale personale, dovrà poi partecipare nei 3 anni successivi ai concorsi a tempo indeterminato banditi per la specialità per cui è stato assunto o specialità equipollente e a prestare servizio per l’Azienda USL Valle d’Aosta per un periodo minimo di 3 anni.

Un’altra importante misura di attrattività riguarda invece i medici che saranno assunti a tempo indeterminato i quali potranno beneficiare, per i primi 24 mesi, di un’indennità mensile di 600 euro lordi a fronte della sottoscrizione dell’impegno a prestare servizio in Valle d’Aosta per un periodo minimo di 5 anni.

Oltre a queste due misure, la Giunta ha deciso di agire anche sulle norme che riguardano l’ottenimento delle borse di studio di specializzazione semplificando alcune procedure e ampliando il requisito di residenza per poter accedere alle borse aggiuntive regionali.

Questi interventi, al momento introdotti in via sperimentale per un periodo di 2 anni, si suppone permettano di rendere più appetibile il territorio da parte di nuovi medici, pur nella consapevolezza che la carenza di specialisti è un problema di livello nazionale al quale anche lo Stato deve cercare di porre rimedio.

Sono in corso di predisposizione, anche per i medici già presenti in Valle, interventi migliorativi, alcuni dei quali contiamo di inserirli nella finanziaria per il prossimo anno.

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