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Un hackaton a Courmayeur, in ottobre

La Giunta del Comune di Courmayeur, mercoledì 14 agosto 2019, aveva approvato il patrocinio al progetto Climathon Courmayeur 2019.

Lo ha organizzato la Fondazione Giacomo Brodolini (ente gestore delle Pépinière d’Entreprises della Valle d’Aosta nonché organizzatore delle edizioni 2017 e 2018 di Climathon Torino) e si è svolto il 26 al 27 ottobre 2019, al Forum Sport Center di Courmayeur. Si è trattato tratta di un hackaton della durata di 24 ore non stop: un divenire continuo di idee, di approfondimenti e nuove consapevolezze che si trasformano in idee concrete.

Si sono confrontati 12 gruppi, con un totale di una settantina di partecipanti. Sono state tante le idee messe sul tavolo e poi modificate e messe a punto grazie agli interventi dei relatori che hanno fornito suggestioni emotive, riflessioni e spunti supportati da dati per dare vita a progetti e idee il più realizzabili possibili.

20191027 Climathon Courmayeur Tutti
I partecipanti a Climathon Courmayeur, svoltosi il 26 e 27 ottobre 2019

Studenti liceali e universitari, liberi cittadini, professionisti di vario ambito si sono messi in gioco proponendo 12 progettualità che sono state vagliate dalla giuria composta da Paolo Bagnod (Assessorato Ambiente, Risorse naturali e Corpo forestale della Regione autonoma Valle d’Aosta), Edoardo Cremonese (Arpa Valle d’Aosta), Luca Mondardini (Fondazione Montagna Sicura), Laurent Blanc (Skyway) e Paola Muraro (presidente Federmanager). 

La giuria ha ritenuto le proposte positive dal punto di vista tecnico e coerenti con le tre sfide e nella scelta dei vincitori ha valorizzato gli aspetti di fattibilità dal punto di vista amministrativo ed economico.

Primo premio

A vincere la prima edizione di Climathon è stato il team Green Vago composto da Matteo Barzan, Giovanni Andrea Zucca, Andrea Vasino, Filippo Blanc, Vittorio Vignuta, con la seguente motivazione: «L’albergatore è incentivato a migliorare l’ecosistema inserendo nuovi elementi eco-sostenibili nell’offerta dei propri servizi». In premio al gruppo sono andati 3.000 euro offerti da CVA. 

Il progetto in particolare si concentra sulla realizzazione di un portale di Viaggio Green, che calcola l’impronta ecologica della vacanza in base alle scelte che il singolo turista effettua nelle proprie scelte (mezzi di trasporto, alberghi, visite) e aiutando l’utente, attraverso appositi consigli, a migliorare il proprio rating, incentivando in questo modo anche le strutture alberghiere a perseguire scelte sostenibili dal punto di vista dell’impatto ambientale. 

Secondo premio

Il secondo premio, pari a 1-000 euro offerti da Federmanager, è andato al gruppo Wood’A, composto da Luca Napoletano, Paola Gallotta, Elisa Ostellino, Geremia Pession, Mohamed Hamed Ali Abdel, Nicolò Apostoli. La giuria ha premiato il progetto «per il forte impatto nel territorio in termini turistici, di sicurezza, economici e occupazionali, oltre che per l’assoluta coerenza con la mitigazione agli effetti del cambiamento climatico». 

Il progetto presentato valorizza la filiera del legno a km 0, attraverso certificazioni (standard internazionali) riducendo il costo del taglio e trasporto della legna, incidendo positivamente sull’impatto ambientale e sulla valorizzazione dell’edilizia tradizionale. Il progetto insiste anche sulla sicurezza ambientale grazie alla risistemazione delle aree boschive e al riciclo dei materiali. 

Terzo premio

Il terzo premio, infine, pari a 1.000 euro offerti da Skyway è andato al team Echoliday, composto da Luca Girardi, Nicolò Bedino, Luca Piantanida, Marina Bosetti, Luca Larotonda. La progettualità presenta secondo la giuria «impegna sia il turista sia l’operatore del territorio a pratiche green fornendo opportunità di business alle strutture ricettive offrendo una nuova modalità e approccio che parte dal basso».

Il progetto presentato consiste in una piattaforma web, motore di ricerca, che mette in relazione le attività sul territorio proposte dagli operatori turistici, premiando le strutture in base al loro basso impatto ambientale, determinato dalle offerte e servizi che propongono. Il progetto valorizza così un circolo virtuoso con offerte turistiche sempre più sostenibili, oltre che grazie ad una etichetta da affiggere alle strutture turistiche che vengono riconosciute per l’eccellenza nel risparmio energico. 

Il Sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, a nome degli organizzatori e partner coinvolti, ha evidenziato in chiusura evento: «Abbiamo visto ragazzi lavorare con grande attenzione e competenza. La 24 ore è stata impegnativa per i partecipanti che si sono dimostrati tutti entusiasti e con la voglia di cambiare davvero il futuro, creando consapevolezze anche negli altri attraverso progetti e riflessioni utili. Il messaggio più importante da portare a casa da questa esperienza rimane l’attenzione ai temi del rispetto ambientale: ormai non possiamo più aspettare e dobbiamo passare a scelte concrete e rapide. Gli spunti usciti oggi da Climathon rappresentano buoni stimoli».

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