fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Una lupa uccisa e continua lo scontro Adu-maggioranza

Nella mattinata di martedì 29 ottobre 2019, la terza Commissione del Consiglio Valle ha audito il responsabile dell’istituto Zooprofilattico Sperimentale della Valle d’Aosta, Riccardo Orusa, nell’ambito della trattazione del disegno di legge che contiene misure di prevenzione e di intervento concernenti la specie lupo.

«Il nostro lavoro – dice il presidente della terza Commissione, Alessandro Nogara (Usp) – è proseguito con ulteriori audizioni per permettere di avere un quadro il più possibile completo su questo tema. Proprio per raggiungere la più ampia condivisione sul testo di legge, la Commissione ha scelto di portare la votazione al 4 novembre».

AduVdA resta contraria

«Eravamo e restiamo contrari all’uccisione del lupo. I nostri sforzi hanno costretto la maggioranza a una modifica del testo di legge che, nella sostanza, si limita a ribadire il quadro normativo europeo e nazionale esistenti: il lupo non lo si può toccare in quanto specie protetta, salvo gravi situazioni di rischio e dopo aver messo in atto e monitorato, per un tempo congruo, ogni altra alternativa possibile.»È questo il commento della consigliere di ADU-VdA Daria Pulz al termine dell’incontro.

«Oggi la Commissione non ha espresso parere su questo provvedimento, ma noi saremmo stati contrari e voteremo contro anche quando il disegno normativo approderà all’esame del Consiglio regionale – afferma Daria Pulz -, perché la legge “ammazza lupi” dell’assessore Chatrian non serve a nulla, se non a raccogliere le preferenze degli allevatori; peraltro, di quegli allevatori più ingenui che, sbagliando, pensano che, una volta approvata la norma, sarà automaticamente possibile eliminare i lupi

«In realtà – precisa Pulz -, sarà un organo tecnico nazionale, l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) a valutare se ci sia una reale situazione di pericolo e se siano state preventivamente adottate tutte le altre misure di salvaguardia per la convivenza tra uomo e lupo

Per la consigliere Pulz, «l’urgenza chiesta dal Governo regionale per trattare l’argomento, facendo passare in secondo piano crisi industriale, mala sanità e altre problematiche molto più importanti ed impellenti, anche per lo stesso milieu rural (e penso alla tematica del giusto prezzo dei loro prodotti), risiede nel clima da continua campagna elettorale e nello spauracchio di elezioni anticipate. Una norma talmente “urgente” che, a seguito del solito atteggiamento militaresco della Lega VdA e dei suoi alleati, la sua votazione in Commissione oggi è stata magicamente rinviata

«Anziché strumentalizzare il gravissimo episodio dell’abbattimento della lupa a Chȃtillon – sottolinea Daria Pulz -, la Giunta dovrebbe impegnarsi a sollecitare l’adozione del nuovo Piano nazionale lupo e a redigere quello regionale, senza il quale questa legge non ha alcun senso, dopo aver attivato concrete misure di salvaguardia dei diversi attori in gioco

«Confidiamo – conclude Pulz – nel Corpo Forestale Valdostano, per una sollecita individuazione del responsabile di questo gesto vigliacco e illegale

Potrebbe interessarti:

La proposta di AduVdA per la situazione lupo

La proposta di AduVdA per la situazione lupo

Ambiente Diritti Uguaglianza Valle d'Aosta annuncia che parte attiva, promuovendo gli opportuni provvedimenti in Consiglio Valle, affinché la Giunta Fosson adotti una serie di misure per contemperare le esigenze degli allevato ri e la salvaguardia del lupo.
Leggi tutto

© 2019 All rights reserved.