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Arvier, La Thuile e Valgrisenche si separano sull’eliski

Per la stagione sciistica 2019/20, non esisterà più il comprensorio di eliski di Arvier, La Thuile e Valgrisenche.

La Thuile

Il 16 ottobre 2019, il Consiglio comunale di La Thuile ha deliberato all’unanimità la rescissione della convenzione in essere con i Comuni di Arvier e Valgrisenche per la gestione dell’eliski.

Il sindaco Mathieu Martinet Ferraris ha precisato che la decisione non ha nulla a che vedere con la vicenda che ha portato i tre Comuni a costituirsi parte civile contro il gestore del servizio ma piuttosto per la scelta di cambiare la tipologia dell’appalto: non più secondo il calcolo delle rotazioni ma secondo un importo a forfait, più facilmente gestibile.

Martinet ha declinato anche una serie di altre motivazioni:

  • non è stata rinnovata la concessione dell’eliski (appalto 3+2), pertanto ci si trova senza un aggiudicatario per la prossima stagione invernale per il comprensorio unico e le tempistiche per un nuovo appalto sull’intero comprensorio non garantirebbero la fruizione del servizio per la stagione invernale 2019-2020;
  • l’Amministrazione di La Thuile ritiene che il servizio di eliski debba comunque essere garantito perlomeno sul suo territorio, date le importanti ricadute economiche;
  • per la stagione invernale è già stato predisposto un nuovo appalto;
  • allo stato attuale, la nuova normativa che disciplina la pratica dell’eliski vede una serie di criticità, alcune delle quali venute a conoscenza delle Amministrazioni interessate solo nella primavera di quest’anno, che hanno fatto si che non ci sia ancora la cartografia del comprensorio unico; tra gli adempimenti quello più oneroso è la localizzazione delle piazzole e degli aerali di decollo e di atterraggio sul PRG;
  • il Comune di La Thuile, a differenza degli altri due, ha una cartografia già abbastanza definita;
  • con la nuova normativa è necessario il consenso dei proprietari delle zone di atterraggio e le aree del territorio sono per lo più di proprietà comunale;
  • si sono sommate problematiche relative all’acustica e al Vas che prima non c’erano;
  • la Regione autonoma Valle d’Aosta ha deciso una proroga della normativa vigente in virtù delle problematiche emerse;
  • il Comune di Valgrisenche ritiene che le ricadute sulla propria comunità in termini di indotto siano state inferiori alle aspettative che si erano prefissati;
  • la decisione di procedere con la rescissione della convenzione è venuta di comune accordo con le altre due Amministrazioni interessate, nonostante tutti concordino che l’idea del comprensorio unico sia comunque un opportunità da riproporre in futuro, con i dovuti correttivi dati dall’attuale esperienza.

Valgrisenche

Il Comune di Valgrisenche ha approvato la revoca della convenzione il 31 ottobre 2019.

Il sindaco, Riccardo Moret, spiega che i tre sindaco hanno assunto questa decisione dopo una verifica effettuata nel mese di agosto e spiega: «Da parte nostra, il motivo fondamentale è che – dalle analisi conclusive del servizio come comprensorio – abbiamo evidenziato minori ricadute, in particolare sui pernottamenti ma anche sui pasti, rispetto alle aspettative che legittimamente ci si auspicava dall’ampliamento del comprensorio e dall’introduzione nello stesso di un località come La Thuile, un nome conosciuto».
Moret dice di aver raccolto l’insoddisfazione degli operatori turistici rispetto a quanto ci si poteva aspettare dal Comprensorio Unico, in termini di numeri e pernottamenti. Aggiunge che vi sono state «Difficoltà legate alla approvazione delle nuove cartografie e all’ottenimento dei consensi da parte dei privati che, su un grande comprensorio come quello di Valgrisenche, sono in numero considerevole sono l’altro fattore che ha indotto alla rescissione».
«È pur vero – conclude Moret – che una nuova delibera di Giunta regionale ha prorogato di 15 mesi i tempi di integrazione e presentazione documentazioni necessarie a ottemperare a quanto richiesto con delibera n. 2016, sopratutto per quanto riguarda l’approvazione delle nuove cartografie eliski, ma non si tratta comunque di una ragione sufficiente per proseguire».

Arvier

Il Comune di Arvier delibererà la risoluzione della convenzione in occasione della prossima riunione del Consiglio comunale. Il sindaco, Mauro Lucianaz, si esprime in questi termini: «L’Amministrazione comunale di Arvier, così come già avvenuto per la decisione in merito alla costituzione del comprensorio unico con La Thuile, ha ritenuto di adeguarsi alla proposta delle altre due Amministrazioni».

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