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Le delibere della Giunta RaVdA del 14 novembre 2019

Nel corso della riunione di venerdì 14 novembre 2019, la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha adottato 22 delibere.

Presidenza della Regione

La Giunta regionale ha approvato una bozza di disciplinare d’uso dell’area addestrativa denominata Poligono occasionale di Menouve’, a Etroubles, avente durata quinquennale, autorizzandone la sottoscrizione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comando Militare Esercito Valle d’Aosta.

Affari europei, politiche del lavoro, inclusione sociale e trasporti

La Giunta regionale ha approvato, nelle more del completo recepimento delle norme nazionali, le disposizioni per la realizzazione delle attività di individuazione, validazione e certificazione delle competenze degli operatori della formazione professionale, con riferimento agli standard di competenza di cui al requisito R11 (Possesso delle competenze organizzative minime) del dispositivo di accreditamento di cui alla delibera regionale n. 264/2018.

L’Esecutivo ha approvato le disposizioni per la certificazione delle competenze in esito ai corsi di formazione e riqualificazione professionale realizzati dalle imprese in regime di autofinanziamento. L’atto, nelle more dell’entrata in vigore della nuova legge regionale disciplinante i servizi per il lavoro, le politiche attive del lavoro e della formazione professionale, mira a regolamentare provvisoriamente la materia, al fine di permettere anche ai partecipanti ai corsi oggetto di finanziamento diretto da parte delle imprese di acquisire la certificazione delle competenze previste in esito.

Ambiente, risorse naturali e Corpo forestale

La Giunta regionale ha approvato l’elenco previsionale degli interventi, per il triennio 2019/2021 da affidare a soggetti esterni all’Amministrazione regionale, per un importo complessivo di 600 mila 373,1 euro.

Sanità, salute e politiche sociali

La Giunta regionale ha approvato, per il periodo che va dal 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020, l’incremento dell’importo del voucher Prima infanzia a favore delle famiglie con bambini iscritti e frequentanti gli asili nido pubblici e privati, i nidi aziendali e le tate familiari, nell’ambito del PO FSE 2014/2020, aumentando la quota percentuale di riduzione della tariffa a carico delle famiglie dal 20% al 40% fino a un corrispettivo massimo mensile di 200 euro/bambino, mantenendo invariate le altre condizioni di erogazione del voucher. Per finanziare l’aumento del valore del voucher la Giunta regionale ha impegnato la somma complessiva di 600 mila euro.

La Giunta regionale ha definito, le modalità e i criteri di concessione dei contributi, per l’anno 2019, agli enti e alle associazioni operanti in Valle d’Aosta per le iniziative per la promozione della legalità e della sicurezza volte all’informazione, all’educazione e alla sensibilizzazione sui rischi derivanti dall’abuso del gioco d’azzardo.
In particolare, l’entità del contributo è fissata dalla legge 15 giugno 2015, n. 14 in 4 mila 700 euro ed è finanziabile al massimo l’80 per cento del valore dell’iniziativa. Beneficiari del contributo possono essere, oltre ai soggetti generalmente individuati dalla legge regionale 11/2010, l’Azienda USL della Valle d’Aosta, le Istituzioni scolastiche della Regione e associazioni senza scopo di lucro di vario genere. Sono finanziabili azioni per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico e iniziative volte all’informazione, all’educazione e alla sensibilizzazione sui rischi derivanti dall’abuso del gioco d’azzardo. Saranno valutate maggiormente proposte rivolte a fasce deboli della popolazione (giovani e giovanissimi, disoccupati e pensionati), proposte che prevedono l’azione integrata di soggetti diversi, interessati e coinvolti a vario titolo dal fenomeno e proposte che prevedono azioni mirate, con obiettivi chiari e ben specificati.
La scadenza per la presentazione delle iniziative da parte dei soggetti proponenti fissata per martedì 3 dicembre 2019.

L’Esecutivo ha approvato i criteri e le modalità per la concessione dei contributi a sostegno di specifici progetti a favore di persone con disabilità presentati dalla Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale di Aosta. In particolare, a seguito della variazione delle Strutture dell’Assessorato Sanità, Salute, Politiche sociali e in un’ottica di semplificazione e di trasparenza amministrativa, è stata modificata la composizione della commissione tecnica (due dirigenti competenti in materia di politiche sociali e un dirigente competente in materia di istruzione) e sono variati i termini di presentazione e valutazione delle richieste (la richiesta di contributo per l’organizzazione delle attività deve essere presentata, prima dell’avvio dell’iniziativa, non oltre il mese di settembre dell’anno solare di inizio del corso e la valutazione delle richieste viene effettuata entro il mese di ottobre di ogni anno).
L’importo massimo annualmente concedibile, previa istruttoria tecnica della struttura regionale competente in materia, è stato mantenuto a 30 mila euro.

Accogliendo le osservazioni del CPEL, il Governo della Regione ha approvato il Piano di azione per il biennio 2019-2020 per la promozione e il sostegno del sistema dei servizi per la prima infanzia.
È stata quindi disposta l’erogazione di un trasferimento, per l’anno 2019, pari a 4 milioni 88 mila 519,54 euro, da ripartire in proporzione ai posti autorizzati e finanziabili (598 posti di nido d’infanzia e 40 posti di spazio gioco) e di 138 mila 491,87 euro per 52 posti finanziabili di nido aziendale. Per il 2020, è stata disposta l’erogazione di un acconto sui trasferimenti pari a 2 milioni 760 mila euro.
La Giunta ha inoltre stabilito che siano rimborsate agli Enti pubblici titolari di nidi d’infanzia, nidi aziendali e spazi gioco le maggiori spese determinate dalla presenza di bambini con disabilità e le maggiori spese determinate dall’eventuale utilizzo dei mediatori interculturali che si stimano, sulla base della spesa storica, in 300 mila euro.
Il calcolo della retta per i nidi d’infanzia dovrà osservare i seguenti algoritmi:

a) per l’inserimento a tempo pieno:

  • fino a 5.999,99 euro di ISEE: euro 170,00;
  • tra 6.000,00 euro e 20.000,00 euro di ISEE: 0,016428571429xISEE+71,43;
  • tra 20.000,01 e 35.000,00 euro di ISEE: 0,0166666667xISEE+66,67;
  • tra 35.000,01 e 50.000,00 di ISEE: 0,0066666667xISEE+416,67;
  • da 50.000,01 euro di ISEE: euro 750,00;

b) per l’inserimento a tempo parziale:

  • in regime di frequenza flessibile, le tariffe sono riparametrate proporzionalmente sul numero di ore di servizio effettivamente erogate a partire dalle quote dovute per un tempo pieno secondo la fascia ISEE di riferimento.

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