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Chatrian: quintuplicare l’ecotassa per i rifiuti extra VdA

L’assessore all’Ambiente della Regione autonoma Valle d’Aosta ha presentato alla maggioranza regionale, giovedì 14 novembre, la riparametrazione dell’ecotassa, contenuta in un emendamento alla legge di Bilancio regionale, volto a porre i primi vincoli all’accettazione di rifiuti speciali prevenienti da altre regioni.

«Siamo convinti e consapevoli che la nostra maggiore ricchezza è il nostro ambiente– dichiara Albert Chatrian -. La nostra azione amministrativa e politica sarà quindi dedicata a mettere in campo politiche e atti formali destinati a parametrare e vincolare ogni azione in cui si può intravvedere un pericolo per il nostro territorio.
Con l’emendamento alla legge di Bilancio, nato da una attenta analisi tecnica da parte degli Uffici su mandato politico, vogliamo introdurre in legge limitazioni per tutelare e disincentivare l’arrivo di rifiuti da fuori Valle. Limitazioni che abbiamo concretizzato da un lato con un aumento dell’ecotassa per i rifiuti provenienti dalle altre Regioni, passando da 5 a 25 euro, con un aumento del 500%, che è il massimo consentito dalla legge statale. Mentre dall’altro abbiamo individuato nuovi criteri per limitare  la possibilità di conferimento presso le discariche regionali da chi arriva da altre regioni.
È stato inoltre inserito in legge che sarà la Giunta regionale a individuare i rifiuti, soggetti a caratterizzazione, derivanti da processi industriali, il cui conferimento è vietato nelle discariche per rifiuti inerti».

La maggioranza propone una legge

A ventiquattr’ore di distanza dalla proposta formulata da Albert Chatrian, arriva la richiesta di approfondimento dei partiti di maggioranza. Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine, Pour Notre Vallée-Area Civica-Front Valdôtain e Stella Alpina hanno infatti chiesto «di trasformare l’emendamento che contemplava la linea dell’aumento del 500% dell’ecotassa e di lavorare, di concerto con l’assessore alle finanze Renzo Testolin, a un apposito disegno di legge adeguatamente strutturato, da approvare a inizio 2020La normativa dovrà contenere quanto già espresso con l’emendamento e quindi disposizioni che concretizzino l’aumento dell’ecotassa per i rifiuti provenienti dalle altre regioni, da 5 a 25 euro, con un aumento del 500%, che è il massimo consentito dalla legge statale, con decorrenza gennaio 2021.»

«Crediamo invece opportuno – concludono – mandare avanti l’emendamento nel collegato che disponga nuovi criteri per limitare la possibilità di conferimento di rifiuti presso le discariche regionali per chi arriva da fuori Valle.»

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