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Consiglio comunale a Charvensod il 20 novembre 2019

Il Consiglio comunale di Charvensod si è riunito mercoledì 20 novembre 2019, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Il sindaco ha informato il Consiglio che il 14 novembre è stata presentata l’edizione 2020 della competizione/evento Aosta-Becca di Nona. L’appuntamento è per il mese di luglio e si auspica di raggiungere i 1.500 partecipanti. 

Ha anche segnalato che sono in dirittura d’arrivo i lavori dell’acquedotto della parte alta del Comune mentre procedono quelli del Bourneau e di Pont-Suaz.

È stata data risposta all’interrogazione della Lista civica Libres de… voter Libera-mente in merito alla manutenzione delle zone verdi adiacenti il parcheggio Terre Blanche-Château. Il consigliere Patrick Ronzani ha ricordato di aver presentato un’iniziativa analoga nel 2018. L’assessore Pierre Savioz ha risposto che – a differenza della zona precedentemente oggetto di interesse, che era pubblica e sulla quale si è potuto intervenir e- la zona in questione non è comunale e quindi l’ente non ha competenza.

In risposta all’interpellanza dell’opposizione sull’utilizzo delle quote devolute dal fondo Charvensod solidaire per integrare la spesa delle famiglie per la partecipazione ai Centri estivi comunali. Il consigliere Riccardo Tesio ha chiesto come si è svolto il servizio e se gli utilizzatori e i loro genitori sono stati soddisfatti. L’assessore Francesca Lucianaz ha risposto che 2.135 euro sono stati prelevati dal fondo affinché i 40 bambini di Charvensod potessero fruire del servizio a una tariffa più vantaggiosa, assieme ai 34 bambini non residenti. Non sono giunti in Comune rimandi negativi ha concluso l’assessore e, se ve ne sarà la possibilità, l’attività sarà ripetuta.

In merito allo stato di avanzamento dei lavori per l’ammodernamento della strada del centro storico del Capoluogo, il consigliere Ronzani ha espresso preoccupazione rispetto ai disagi subiti da alcuni cittadini nel corso della prima fase dell’opera e per quelli che prevede in occasione delle prossime nevicate. L’assessore Savioz ha risposto che il cronoprogramma dei lavori è rispettato e la fine dei lavori è prevista per il 15 agosto 2020. Il ribaltamento dell’acquedotto dovrebbe avvenire entro fine dicembre 2019. Sulle possibili difficoltà in caso di neve, l’assessore ha ricordato che si sta operando all’interno di un borgo, dove sono stati necessari compromessi fra le varie esigenze, ma che le criticità segnalate sono state risolte.

È stata approvata all’unanimità la sesta variazione al Bilancio di previsione 2019/21 e al relativo Documento unico di programmazione. Sul fronte delle entrate, si sono registrati 5mila euro di maggior gettito dall’imposta di soggiorno, per un totale 19mila euro; 18mila euro per rimborsi da convenzioni e comandi di personale; 10.126 euro da Cassa depositi e prestiti a seguito della rinegoziazione dei mutui. Per quanto riguarda le spese, 2.100 euro sono stati destinati a un professionista onde predisporre gli elaborati tecnici che consentiranno al Comune di partecipare al bando Gal per la promozione e valorizzazione del territorio; 22mila euro saranno utilizzati per la progettazione del cordolo a Les Crètes e del marciapiede al Capoluogo. 3.500 euro per la Veillà di fine anno; 1.500 euro saranno riconosciuti al gestore dell’alpeggio di Comboè a risarcimento dei danni che ha riportato per non aver potuto stagionare i formaggi nell’apposita cave a seguito di un corto circuito.

I lavori si sono conclusi con la trattazione di due mozioni dell’opposizione. La prima era sulla modifica del Regolamento comunale allo scopo di inserire il question time. Il sindaco ha asserito di condividere la modalità ma ha proposto di emendare la mozione dando mandato alla Commissione competente di predisporre un Regolamento che disciplini lo strumento. Con questa impegnativa, la mozione è stata approvata all’unanimità.

La seconda mozione concerneva la soppressione del gettone di presenza per la partecipazione ai Consigli comunali con durata inferiore a un’ora. Il consigliere Tesio ha spiegato di aver riscontrato un numero significativo di convocazioni dallo svolgimento rapido e quindi sproporzionato rispetto ai 75 euro riconosciuti ai consiglieri. Il sindaco ha replicato: «È vero che a volte i Consigli sono rapidi ma succede perché vi sono atti con scadenze non derogabili e quindi la convocazione non può essere posposta». Borbey si è detto disponibile ad approvare la mozione ma ha controproposto di non rinunciare al gettone bensì di devolverlo al Fondo Charvensod solitarie per finalità sociali. «In questo modo si riconosce il valore del lavoro dei consiglieri comunali ma se ne accresce ulteriormente la valenza di servizio alla comunità». La modifica sarà approvata con il Bilancio 2020/22. La mozione è stata approvata all’unanimità.

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