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Consiglio comunale a Brissogne il 27 novembre 2019

Il Consiglio comuna di Brissogne si è riunito mercoledì 27 novembre e, dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, ha ascoltato le comunicazioni del sindaco. Da giovedì 28 novembre sarà chiuso il ponte che innesta la SR 15 sulla SS 26, per consentire la realizzazione della rotonda di Villefranche. Entro il 10 dicembre sarà riaperto. Nel frattempo si dovranno utilizzare percorsi alternativi per arrivare alla SS 26: da Saint-Marcel o da Pollein. L’auspicio è che la rotonda risolva definitivamente i problemi legati alla sicurezza. 

Il sindaco ha aggiunto che proseguono i lavori nell’alveo del torrente mentre, per quelli per la realizzazione del muro deviatore di valanga, sarà necessario rivedere la tipologia delle fondazioni. È presumibile che il cantiere sarà riaperto in primavera. 

L’assessore Simona Porliod ha segnalato che il concerto di fine anno non si svolgerà il 27 dicembre, come previsto, ma il 3 gennaio 2020. In quel contesto si svolgerà anche la premiazione dello Tsan.  

L’assessore Italo Cerise ha dato comunicazione di una variazioni al Bilancio effettuata dalla Giunta per aggiungere risorse al capitolo visite mediche e sicurezza per il personale. 

L’assessore Cerise ha proseguito illustrando l’ultima variazione al Bilancio 2019/21. 80.623 euro sono entrati dall’accesso alla rete acquedottistica e fognaria della Casa circondariale; di questi,12.966 euro sono stati destinati a pagare interventi sulla rete. La minoranza si è astenuta.

Sono poi stati adottati i criteri generali per la determinazione delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi per l’anno 2020. Si è deciso di mantenere inalterate le contribuzioni a carico degli utenti, eccezion fatta per quelle che provengono da altri enti. Dopo l’appalto per la mensa scolastica, vi è stato un lieve incremento dei costi, che sono stati assorbiti dall’Amministrazione per i residenti ma, dall’anno scolastico 2020/21 sarà chiesto agli altri Comuni convenzionati di integrare questo maggior costo per la parte di loro competenza. Minoranza astenuta.

In chiusura, è stato approvato il piano di razionalizzazione delle partecipazioni al 31 dicembre 2018. Il Comune detiene le quote seguenti: Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta 1,2%, Inva 0,0098%, Società idroelettrica Laures 70%, Autoporto 1%. Quest’ultima partecipazione non rientra più nei fini istituzionali e, nel 2018, era stato deciso di cedere le quote. Il bando è andato deserto e l’acquisto è stato allora proposto alla Regione autonoma Valle d’Aosta per il tramite di Finaosta. Minoranza astenuta.

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