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Via libera alla riforma della legge elettorale comunale

Nel pomeriggio di giovedì 28 novembre 2019, la prima Commissione del Consiglio Valle ha espresso parere favorevole a maggioranza, con il voto contrario del gruppo M5S e l’astensione dei gruppi Lega VdA e Mouv’, sulla proposta di legge che modifica le disposizioni in materia di elezioni comunali e di indennità degli amministratori degli Enti locali. Relatore del provvedimento in Consiglio sarà la presidente della Commissione, Patrizia Morelli.

Il testo, sottoscritto dai Consiglieri Patrizia Morelli e Jean-Claude Daudry (AV), Joël Farcoz e Flavio Peinetti (UV), Pierluigi Marquis (SA), Alberto Bertin (RC-AC), Diego Lucianzaz e Roberto Luboz (Lega VdA), Elso Gerandin (Mouv’), Daria Pulz (ADU-VdA) e Claudio Restano (GM), si compone di 56 articoli: la modifica più rilevante consiste nel ripristino dell’elezione diretta del sindaco e del vicesindaco anche nei comuni con popolazione inferiore a mille abitanti, che sono 42 su di un totale di 74; inoltre nei piccoli Comuni è variata la composizione dei Consigli comunali: da una maggioranza di 7 a 4 si passa ad una maggioranza di 8 (6 consiglieri, più il sindaco e il vicesindaco) a 3. Riguardo alla rappresentanza di genere, si alza dal 20 al 35% la misura sotto la quale nessuno dei due generi può essere rappresentato così come sono introdotte modalità di scrutinio volte a meglio garantire la segretezza del voto, prevedendo, laddove possibile, il mescolamento delle schede votate prima dello scrutinio. Per quanto riguarda le indennità dei Sindaci, sono riconosciuti importi commisurati alle responsabilità, fermo restando la facoltà per ogni singolo amministratore di decidere liberamente della riduzione della propria indennità.

«Il parere della Commissione ci consentirà ora di portare il testo di legge all’attenzione dell’Aula consiliare – dice Patrizia Morelli -: ne chiederemo, infatti, l’iscrizione al suppletivo del Consiglio già convocato per lunedì 2 e martedì 3 dicembre.»

La Commissione ha anche audito il Questore di Aosta, Ivo Morelli, nell’ambito dell’acquisizione di elementi conoscitivi in ordine al fenomeno delle infiltrazioni della criminalità organizzata in Valle d’Aosta e sulla proposta di legge per l’istituzione dell’Osservatorio permanente sulle associazioni criminali di tipo mafioso.

«È stata un’audizione molto interessante – riferisce la presidente della Commissione -: il Questore ha voluto mettere l’accento su alcuni settori che sono particolarmente attenzionati dalle organizzazioni criminali, in particolare l’edilizia, auspicando che vi sia sempre più trasparenza negli appalti pubblici oltre che formazione per il personale che se ne occupa. Il Questore ha anche espresso parere favorevole all’istituzione in Valle d’Aosta di un Osservatorio permanente sulle associazioni criminali di tipo mafioso, per la creazione del quale la Commissione sta esaminando una proposta di legge sulla quale ci pronunceremo a breve. Domani completeremo il percorso di audizioni sentendo la Presidente dell’Osservatorio permanente del Comune di Aosta per la legalità e la lotta alla criminalità organizzata.»

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