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Consiglio comunale a Courmayeur il 29 novembre 2019

Sono stati otto i punti all’ordine del giorno discussi nella seduta del Consiglio comunale di venerdì 29 novembre 2019. Approvati i verbali della seduta precedente, l’Assemblea consiliare si è concentrata sulla terza variazione al Bilancio di previsione triennio 2019/2021, dopo aver bocciato la richiesta del consigliere Massimo Sottile de La nuova Via, che chiedeva di invertire l’ordine del giorno mettendo al primo punto le comunicazioni del sindaco.

Variazione di Bilancio

La variazione di bilancio è di 417.900 euro ed è determinata da minori entrate, dovute in particolare per il minor gettito Tari nel 2019, pari a 133mila euro (argomento dibattuto e approfondito a seguire nell’interrogazione del Consigliere Alberto Vaglio) e maggiori entrate per 178.500 euro, determinate da un incremento dell’imposta di soggiorno di 139mila euro (21,87%) rispetto al 2018, da proventi per concessioni edilizie, alienazioni, credito Iva.  Le minori spese, pari a 372mila euro, sul quale dato incidono in particolare lo spostamento all’anno 2020 di 150mila euro per gli interventi sui torrenti Montitaz, oltre al costo per il monitoraggio dei bacini della Val Ferret (61mila euro) procedura che è passata da incarico a servizio.

La maggiore disponibilità di € 417.900 è stata ripartita su vari capitoli tra i quali: 139mila euro per manutenzioni straordinarie sul territorio e 142 mila euro per asfalti. Le altre risorse andranno a copertura di costi relativi a manutenzione di fabbricati, copertura di maggiori costi di riscaldamento di edifici comunali, trasporto pubblico locale, spese tecniche per lavori al Centro congressi di Courmayeur, oltre che per incarichi tecnici da conferire, servizio di nettezza urbana e interventi dell’Ufficio tecnico gestionale in ambito turistico. 

La variazione di Bilancio è stata approvata con gli otto voti favorevoli della maggioranza. I consiglieri del gruppo la Nuova Via e i consiglieri Alberto Vaglio e Roberta D’Amico sono infatti usciti dall’aula al momento del voto, motivando tale atto con sospetti di irregolarità relativi ad alcuni capitoli presentati, in particolare con riferimento alla copertura delle spese per lo sgombero neve. «Il servizio di sgombero neve, il cui appalto triennale è scaduto a maggio 2019, non è ancora stato riaffidato per le lentezze e le incapacità della Giunta Miserocchi – ha detto Vaglio –. Questo ha fatto si che per il mese di novembre 2019, non potendo lasciare il paese senza un servizio essenziale, la Giunta Miserocchi abbia dovuto correre ai ripari affidando direttamente alle stesse ditte che lo avevano svolto negli anni passati lo sgombero neve, che per nostra fortuna si sono rese disponibili ed hanno accettato. Tutto questo, però, l’Amministrazione comunale lo attua in spregio alle più elementari norme sugli appalti e fa si che per il 2019 lo sgombero neve costi almeno 130 mila euro in più, soldi che rappresentano un chiaro danno erariale per le casse comunali».

Il sindaco Stefano Miserocchi e il segretario comunale Alberto Rossero hanno invece evidenziato l’assoluta regolarità del documento della variazione di Bilancio, che ha ottenuto il parere favorevole del responsabile finanziario e del Revisore dei Conti.

Recupero ex hôtel Ange

Sono state approvate a maggioranza, con il voto contrario del consigliere Alberto Vaglio e l’astensione dei 4 consiglieri de La nuova Via e della consigliere Roberta D’Amico, le delibere per il progetto di fattibilità tecnica ed economica del recupero architettonico e funzionale dell’ex Hôtel Ange, mediante il completamento delle opere edili ed impiantistiche comprensive del restauro dei dipinti murali del salone principale e del Foyer.

L’intendimento dell’Amministrazione comunale è di portare a compimento quanto necessario affinché i locali presenti nel complesso alberghiero possano essere destinati a diventare il polo culturale e artistico di Courmayeur, per accogliere grandi esposizioni, eventi e manifestazioni legate al mondo dell’arte, con una particolare attenzione all’arte contemporanea, e alla sua diffusione anche sul territorio, attraverso sia allestimenti specifici, sia la creazione di laboratori educativi e immersivi per favorire l’avvicinamento al mondo dell’arte da parte di un pubblico variegato, sia residente sia turistico, aperto a tutte le fasce di età. Un progetto culturale da inserire nei grandi network culturali internazionali e che prevede anche la ricerca di un gestore di livello del prossimo polo culturale, la ricerca di sponsor e partner capaci di investire nel progetto.

Nel corso della discussione, la consigliere Fabrizia Derriard (La Nuova Via) ha proposto di ricorrere quanto prima a una evidenza pubblica per l’individuazione del gestore e di un progetto di allestimento a misura di gestore. Strada condivisa nelle dichiarazioni del aindaco Stefano Miserocchi.

Variante al Prgc

È stata approvata l’adozione della variante non sostanziale n. 11 alla sottozona Bd01.  Si tratta in particolare di un intervento lungo Via Regionale, zona di notevole fermento commerciale e carente di aree di parcheggio pubblico. La variante, a fronte di una concessione derogatoria agli indici di edificabilità dell’area soggetta a strumento attuativo, contenuta nel 10%, prevede l’incremento del 50% circa del numero di posti auto (93 complessivi) che saranno in futuro a disposizione della collettività.

L’aumento di volumetria dell’edificio che sarà oggetto di rifacimento è comunque vincolato al mantenimento della destinazione urbanistica a ricettivo. L’intervento consentirà anche la riqualificazione urbana di un’area attualmente in disuso, abbandonata all’entrata del territorio comunale.

La delibera è passata a seguito di discussione con i voti della maggioranza, il  voto contrario della consigliere Roberta D’Amico e l’astensione dei 4 consiglieri de La nuova Via e del consigliere Alberto Vaglio.

Tariffe Tari

I lavori sono continuati con l’interpellanza del consigliere Vaglio relativa all’applicazione delle  tariffe TARI per il 2019. «Per l’incapacità di questa amministrazione di rispettare i termini di legge nell’approvazione del bilancio preventivo 2019, le nuove tariffe TARI che il Consiglio comunale, con il mio solo voto contrario, aveva approvato ad aprile 2019 non possono essere applicate, esattamente per i motivi che avevo annunciato durante la discussione in Consiglio e che nessuno ha ritenuto di prendere in considerazione. Ora, a fronte della lettera del Ministero dell’Economia che vieta al Comune di applicare le nuove tariffe TARI per il 2019, mancano 133.000 mila euro a cui è stata data copertura prevedendo minori spese», ha detto l’interpellante.

Il vicesindaco, Paolo Corio, ha spiegato che il servizio di raccolta rifiuti per l’anno 2019 è stato coperto con la variazione di bilancio approvata nella seduta odierna.

Il consigliere Vaglio, nel ritenersi insoddisfatto per le risposte fornite, ha evidenziato che tale rischio lo aveva segnalato nel Consiglio comunale del mese di aprile 2019 e ha invitato l’Amministrazione comunale a prendere misure organizzative per evitare che in futuro accadano nuovamente simili errori.

Centro servizi Courmayeur

A chiudere il Consiglio comunale sono state le dichiarazioni del sindaco, in particolare in riferimento alle recenti dimissioni del CdA del CSC. Nel ripercorrere quanto accaduto il sindaco Miserocchi ha informato l’assemblea di essere stato contattato lunedì mattina 25 novembre dal presidente del CSC Andrea Farinet che ha comunicato la sua totale indisponibilità a procedere nel ruolo di presidente per gravissimi motivi familiari. Contestualmente alla scelta di Farinet sono state date consegnate le dimissioni anche dai componenti del CdA Simone Friggi e Sara Fugacci. Dimissioni inviate via pec al collegio sindacale del Csc nella giornata di sabato 23 novembre.

A seguito di quanto avvenuto è stata convocata, nel pomeriggio dello stesso lunedì, l’Assemblea straordinaria dei soci e del Collegio dei sindaci. Sarà il Collegio dei sindaci, in questa fase, a occuparsi della gestione per l’ordinaria amministrazione del CSC, compreso l’iter di chiusura degli impegni assunti e predisposti fino ad ora dal CdA uscente. Il sindaco ha inoltre evidenziato che, nei prossimi giorni, si provvederà all’individuazione del nuovo CdA e che l’Assemblea dei soci della società in house del Comune di Courmayeur si riunirà il prossimo 17 dicembre.

«La questione del CdA della Società In House CSC raggiunge quasi il ridicolo – commenta il consigliere Vaglio -. Il nuovo Cda nominato a settembre 2019 non ha neanche avuto il tempo di capire dove fosse stato catapultato, o forse lo ha capito molto velocemente e altrettanto velocemente ha rassegnato le dimissioni. Massimo rispetto e solidarietà per chi le ha date per gravi motivi familiari. Incomprensibile invece il comportamento di due professionisti nominati dal sindaco che lasciano la Società senza una guida con la motivazione della “solidarietà”. Segno, forse, che il Sindaco non sa scegliere i propri collaboratori».

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