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Consiglio comunale a Nus il 28 novembre 2019

Il Consiglio comunale di Nus si è riunito giovedì 28 novembre, con la lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente.

Sono seguite le comunicazioni del sindaco. Camillo Rosset ha segnalato che la Giunta ha deciso di patrocinare un numero importante di attività. Ha poi ringraziato Ivana Chamois, giunta al suo ultimo giorno di lavoro per aver raggiunto la quiescenza. Ha poi segnalato che i Velo OK hanno comminato oltre 400 sanzioni e ha auspicato che possano servire per indurre gli automobilisti a comportamenti più responsabili. Sono in corso gli incontri sulla variante sostanziale al Piano regolatore e la divisione per territori è stata molto apprezzata. Si concluderanno il 5 dicembre e si auspica poter portare in consiglio la variante al più presto. È stata approvata la graduatoria dei contributi alle Associazioni, grazie a uno strumento che ha tolto ogni discrezionalità nella ripartizioni. Il 7 dicembre, il concerto di Santa Cecilia inaugurerà l’auditorio ristrutturato.

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Il Consiglio comunale di Nus ha ringraziato Ivana Chamois, collocata in pensione il 31 ottobre 2019

L’assessore ai Lavori pubblici Fabio Brunier ha segnalato che la situazione sui cantieri è la seguente: sono iniziati i lavori per la rotonda all’uscita dell’autostrada, ora sospesi per il maltempo. Per quanto riguarda l’Ex Cpn, è stato demolito l’edificio principale e ora si procede con lo smontaggio dello chalet e la sistemazione delle aree verdi. È stata affidata la progettazione a uno strutturista, per identificare una modalità di sostegno della tettoia. È andata deserta la prima gara per la riqualificazione del Municipio e si procederà a un nuovo esperimento.

Sito minerario di Varenche

È quindi stata data risposta all’interrogazione del gruppo di minoranza sulla valorizzazione del sito minerario in località Varenche. Il consigliere Marco Grange ha ricordato che, nel 2005, era stato presentato un progetto di valorizzazione del sito. Nel 2009, era stata fatta una progettazione comunale ma la pratica non ha poi mai trovato concretizzazione se non nell’ingiunzione ai proprietari di non renderlo accessibile per ragioni di sicurezza. In considerazione del potenziale interesse turistico dell’attività, è stata chiesta la riapertura delle valutazioni e dell’iter di valorizzazione. Il sindaco ha risposto di aver cercato di ricostruire la vicenda attraverso gli atti ,anche confrontandosi con la Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta. Ha ricordato che, nella stessa area, ricade il castelliere e questo è un punto di forza per la promozione del territorio ma l’inaccessibilità della miniera rende impossibile mettere in atto un sistema generale di promozione culturale.

Far rientrare la miniera in un proposta progettuale è reso difficoltoso dal fatto che si tratta di una proprietà privata. Dovrebbe essere il privato a presentarsi come partner in un progetto a cofnanziamento europeo in cui la messa in sicurezza sia fondamentale per il progetto stesso. E dovrebbe essere disposto a investire il 15% della spesa. Un’altra soluzione potrebbe essere una concessione a favore dell’ente pubblico.

L’idea non è accantonata, ha concluso Camillo Rosset, ma i problemi della proprietà e del finanziamento devono trovare soluzione.

La minoranza si è detta disponibile a collaborare in tal senso.

Vaariazione di Bilancio

Approvata la quinta variazione al Bilancio di previsione 2019/2021 e al relativo Documento Unico di Programmazione Semplificato per l’applicazione dell’avanzo di amministrazione. Vi sono maggiori entrate per 50mila euro dal servizio idrico integrato, 11mila euro di proventi da concessioni edilizie. Vi sono state maggiori spese per l’illuminazione pubblica di 14mila euro, per le manutenzioni a strade e automezzi di 10mila, 26.100 per il riscaldamento del centro diurno, 7.700 euro per la progettazione delle piste di fondo sui ponti di Saint-Barthelemy, 13.800 euro per chiudere i lavori dell’auditorium, poco meno di 10mila euro per lo smaltimento dell’amianto dalla centrale termica del Municipio, 54mila per spalti. La variazione pareggia su 282.041,52 il pareggio. In sede di voto, la minoranza si è astenuta.

Ripresa dell’ipotesi di ippovia

È stato approvato all’unanimità l’esercizio in forma associata con i Comuni di Torgnon e Verrayes per la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale (e-bike) e ippovia. Il progetto sarà presentato per il suo finanziamento al bando Gal. SI tratta di un progetto a suo tempo commissionato dalla Regione, che interessa tutta la parte alta dei Comuni, attualmente abbastanza fruibile ma da migliorare significativamente sul territorio di Nus. La progettazione sarebbe affidata da Torgnon (e poi pagata in parte uguali, come il marketing e la promozione), Nus sarebbe capofila e ogni Comune pagherebbe i lavori sul proprio territorio.

Il consigliere Gianmarco Grange ha ricordato che occorre porre la massima attenzione agli aspetti delle responsabilità, in considerazione del fatto che il percorso insisterebbe in larga parte su proprietà di Consorteria.

È stata autorizzata l’acquisizione al demanio della strada Lavanche-Hers e della strada in Frazione Mazod di sopra.

Approvata la bozza contratto di costituzione di diritto di superficie e costituzione di servitù di passaggio e di elettrodotto tra la ditta Deval Spa e il Comune di Nus, per la realizzazione di una nuova cabina elettrica MT/BT all’interno dell’area ex-Cpn. Un lavoro importante, perché andrebbe a potenziare le forniture di energia elettrica sul borgo e a togliere una parte dei cavi aerei da Champagne fino al borgo. Il posizionamento è stato oggetto di confronto come anche la realizzazione di un fabbricato che comprenderà la cabina e la Casa dell’acqua invece di realizzare una struttura monolitica in cemento. Si procederà con una cessione del terreno invece che con una vendita.

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