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Adulti separati con figli, sereni e in famiglia

Il Forum delle Associazioni familiari della Valle d’Aosta ha organizzato il progetto Adulti separati con figli: sereni e in famiglia.

Si tratta di un’attività finanziata nell’ambito dell’Accordo di programma tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per il sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, in attuazione dell’art. 72 del Codice del Terzo settore.

Da gennaio a giugno 2020, con cadenza bisettimanale, presumibilmente il martedì pomeriggio, gli iscritti saranno divisi in gruppi sulla base dell’età e si incontreranno dieci volte.

Il gruppo degli adulti sarà coordinato da Alessandro Fusaro (psicoterapeuta), che spiega: «Metteremo al centro la cura di sé dell’adulto e poi crederemo una piccola comunità, un gruppo all’interno del quale ognuno si prenderà cura degli altri. Nella storia di queste persone c’è stata una ferita, un lutto, che è quello della separazione. Il gruppo aiuterà le persone a elaborare questo lutto. In questo modo ognuno svilupperà la capacità di riprogettare il proprio futuro in modo autonomo e, possibilmente, sereno».

Monique Guizzetti (psicologa clinica) coordinerà il lavoro di gruppo di bambini e adolescenti figli di genitori separati: «Ci sarà un’alternanza di metodiche: ci avvarremo principalmente di narrazione, problem soling, giochi di ruolo, arte-terapia, danza-terapia e musico-terapia. La finalità è dare voce a questi giovani che stanno attraversando un momento di transizione, un cambiamento molto importante nella loro struttura familiare, colpita da un momento di rottura. Il decimo incontro, quello conclusivo, sarà uno scambio fra figli e genitori in un contesto conviviale».

Silvia Grasso (esperta in mindfulness) porterà la sua disciplina all’interno dei gruppi: «Mindfulness significa consapevolezza e iniziare a prendere coscienza del momento presente. In questo modo si può lavorare su se stessi districando la matassa delle emozioni e delle situazioni. È uno strumento per riflettere, prendere decisioni sagge, star meglio e far star meglio gli altri. Diventa poi uno stile di vita che aiuta ad affrontare tutte le situazioni, anche quelle difficili e dolorose».

Silvia Ambroggio, presidente del Forum delle Associazioni familiari della Valle d’Aosta, commenta: «Abbiamo presentato questo progetto al pubblico nel pomeriggio di lunedì 9 dicembre 2019 e siamo molto soddisfatti dell’interesse che ha riscosso. Abbiamo anche ricevuto utili suggerimenti per un eventuale approfondimento successivo e riteniamo che proprio questa sia la forza delle nostre iniziative: una condivisione che viene dal basso e che ci porta a progettare risposte a istanze realmente presenti nelle persone».

Le iscrizioni apriranno in gennaio e gli incontri si svolgeranno al Centro delle Famiglie di Aosta. Il solo costo da sostenere saranno i 25 euro di iscrizione del nucleo familiare al Centro. 

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