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Si progetta la nuova Aosta Est

È giunto al termine il percorso del concorso di progettazione denominato Aosta Est. E, per Aosta Est, non s’intende quella moderna, identificata con le località Amérique di Quart e Grand-Chemin di Saint-Christophe bensì quella antica: l’area spettacoli della città romana.

Il concorso è stato bandito dalla Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta e ha la finalità di valorizzare e migliorare la fruizione del quadrilatero racchiuso fra la Torre dei Signori di Porta Sant’Orso, la Tour Fromage e il Teatro romano.

Al concorso sono state presentate 29 proposte, una esclusa e cinque arrivate alla seconda fase di valutazione. La proposta vincente è stata presentata, venerdì 13 dicembre 2019, alla seconda Commissione del Consiglio comunale di Aosta.

Come potete vedere nel video rendering presentato ai commissari, sono previsti spazi per performance artistiche o mercatini, itinerari sopraelevati per la visita al sito, zone di accoglienza dei visitatori e di marketing e una biglietteria. Nella progettazione spicca un portico monumentale alto sette metri.

Gaetano De Gattis, della Soprintendenza, ha precisato che quello presentato non è che lo studio di fattibilità tecnico economico e vi sono elementi che non potranno essere realizzati e altri che dovranno essere modificati. Per esempio, si sta trattando per realizzare della biglietteria non in una nuova struttura bensì al piano terra di Casa Rassat.

Su sollecitazione del consigliere Étienne Andrione, sono anche stati indicati i costi previsti: oltre sette milioni di euro, se si considera che 2,7 sono messi a disposizione dal Por-Fesr 2024/20 mentre altri 4,3 provengono da risorse statali e regionali. A questi, infine, sono da aggiungere i costi di progetto. I tempi di realizzazione dovranno essere rapidi, poiché la rendicontazione dell’attività (che può essere effettuata solo a opera conclusa) dovrà essere fatta entro il 2023.

Il progetto in mostra

Venerdì 20 dicembre 2019, una mostra con gli elaborati di progetto sarà inaugurata al criptoportico forense. Giorgio Martocchia, del gruppo di progettisti, ha precisato che vi sarà anche un plastico per spiegare l’idea in maniera più efficace.

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