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Consiglio comunale ad Aosta il 18 e 19 dicembre 2019

Il Consiglio comunale di Aosta è convocato per il 18 e 19 dicembre 2019, con 38 punti all’ordine del giorno.

La seduta programmatica inizierà con le interrogazioni:

  • sull’intenzione dell’Amministrazione inviare la Relazione/Bilancio di fine mandato alla sezione di controllo della Corte dei Conti perché questa possa effettuare i controlli di legge,
  • sulla riqualificazione dello Stadio Puchoz,
  • sulla sosta attorno all’ospedale Beauregard e sull’aumento degli stalli rosa,
  • sulla pulizia ai giardini del Quartiere Cogne nel periodo invernale
  • sull’applicazione dei Criteri minimi ambientali nelle gare d’appalto comunali,
  • sulla rimozione delle edificazioni in contrasto con il Regolamento edilizio in via Lexert,
  • sulla ricognizione dei cartelloni pubblicitari nel centro storico,
  • sulla trattativa con la Regione autonoma Valle d’Aosta per l’apertura delle sedi espositive nel pomeriggio del 1° gennaio.

Seguiranno le interpellanze, per chiedere:

  • se fra i canoni non riscossi vi siano anche quelli del bar del Teatro Giacosa
  • quai iniziative turistiche sono previste per i primi mesi 2020,
  • se Aosta ha un Regolamento per l’organizzazione di eventi enogastronomici
  • se è stata prevista la sostituzione degli alberi abbattuti
  • se l’Amministrazione intende aderire alla carta d’intenti ReADY

La seduta deliberativa prevede il riconoscimento di un debito fuori bilancio dopo sentenza del giudice di pace; la relazione sull’attuazione del Piano di razionalizzazione delle partecipazioni e la ricognizione delle società partecipate, per modificare e integrare il Regolamento del Consiglio comune e per l’istituzione di un mercato agricolo.

La seduta programmatica riprenderà dunque con le interrogazioni relative alle erogazioni di indennità di risultato ai dipendenti e al Cda di Aps e all’illuminazione pubblica.

Si passerà alle mozioni:

  • ancora sull’Aps, per valutare le misure da adottare in conseguente dell’erogazione delle indennità di risultato,
  • perché l’ufficio stampa non possa essere utilizzato per fini personali, partitici o elettoralistici,
  • affinché l’illuminazione pubblica sia ripristinata,
  • per contenere le emissioni sonore dei locali pubblici nel centro storico,
  • per istituire nuovamente la figura del vigile di quartiere,
  • per togliere la definizione “Provincia di Aosta” dalla modulistica comunale,
  • per creare un collegamento fra Aosta e i sentieri di Roisan,
  • per agire in relazione alle indagini ambientali attualmente in corso alla Cogne Acciai Speciali,
  • per posizionare segnaletica che chiarisca gli orari di carico e scarico delle merci,
  • affinché sia controllata l’attività della sala giochi di via Chambéry,
  • per esentare le attività commerciali compromesse da cantierizzazioni pubbliche dal pagamento delle imposte comunali,
  • per riaprire la trattativa con Fidal per la gestione del campo sportivo Tesolin.

Quatti gli ordini del giorno che concluderanno i lavori: per impegnare all’invio al Consiglio Valle della richiesta di creazione di un Museo della storia della Valle d’Aosta e delle sue migrazioni, per chiedere al sindaco di rassegnare le dimissioni dopo quelle dell’assessore Paron, per elaborare il regolamento di creazione del Forum dei cittadini e per chiedere a Centoz di non ricandidarsi, oltre a smentire le voci di una sua disponibilità a recedere dall’autocandidatura in cambio di un posto apicale nell’Amministrazione pubblica o in una società partecipata.

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