fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Vademecum della 1020a Fiera di Sant’Orso

La 1020a edizione ella Fiera di Sant’Orso (che si svolgerà il 30 e 31 gennaio 2020, è stata presentata dedicando attenzione a tutti i suoi aspetti.

Gli artigiani

Saranno 1.119 gli artigiani partecipanti, di cui 908 nel settore tradizionale ed equiparato, 188 nel settore non tradizionale e 23 per quanto riguarda i corsi e le scuole di artigianato. Dei 908 del settore tradizionale ed equiparato, 81 sono gli iscritti all’Atelier des Métiers, il padiglione di Piazza Chanoux che ospita tradizionalmente gli artigiani professionisti.

A tavola

Il Padiglione enogastronomico ospiterà 71 imprese valdostane che proporranno ai visitatori i prodotti tipici della nostra terra. Anche quest’anno sarà riproposta l’iniziativa Cuisine de rueoccasione per gustare, nel Teatro Romano, i piatti preparati con i prodotti proposti da 13 imprese del Padiglione enogastronomico.

I visitatori potranno ristorarsi, oltre che nei ristoranti del Capoluogo, anche presso i cinque Punti Rossoneri gestiti da sette Pro-Loco valdostane.

Le animazioni

La 1020a edizione della Foire sarà inaugurata giovedì 30 gennaio alle ore 8, alla Porta  Praetoria, in compagnia del gruppo folkloristico Li Tsoque d’Ayas. Qui sarà impartita la tradizionale benedizione degli artigiani da parte del vescovo di Aosta e sarà issato da parte della Polizia locale lo storico stendardo della Police des Marchés. A seguire, la Banda Municipale di Aosta allieterà, con la propria musica, artigiani e visitatori durante tutto il percorso della Fiera.

Dalle 14 alle 18, alla Cittadella dei Giovani di Aosta, si terrà la 15a edizione della Veillà di Petchou: l’appuntamento dedicato ai più piccoli.

Alle ore 18, nella Chiesa di Sant’Orso, avrà luogo la Messa solenne dedicata agli artigiani. Prenderà quindi il via la tradizionale Veillà, con la partecipazione di gruppi folkloristici e con la distribuzione gratuita di brodo e vin brûlé. Dalle ore 21, in piazza Chanoux, balli folk animati da Pitularita con Vincent e Rémy Boniface e altri ospiti.

La 1020a Fiera di Sant’Orso si chiuderà alle ore 21 del 31 gennaio, con il tradizionale concerto di chiusura al teatro Giacosa di Aosta, con i gruppi Trouveur Valdotèn, La Kinkerne (Savoia) e Vincenzo Chacho Marchelli con i suoi musicisti dal Piemonte. Agli artisti provenienti dall’area alpina occidentale si aggiungerà un quartetto vocale francese tutto al femminile: le Ni Flûtes ni soumises.

I premi

Venerdì 31 gennaio, dalle ore 15 circa, in Piazza Chanoux, avrà luogo la premiazione ufficiale della 1020a Fiera di Sant’Orso. Questi i 13 premi in palio:

  • Premio La Saint Ours (nuova istituzione) a un’opera di particolare rilievo appartenente a una delle categorie del settore tradizionale, esposta per la prima volta all’edizione corrente della Fiera di Sant’Orso di Aosta
  • Premio Amédée Berthod al più promettente espositore che non abbia ancora compiuto il 25° anno di età entro il 31 dicembre 2019
  • Premio Robert Berton al più anziano (d’età) espositore non premiato negli ultimi 5 anni
  • Premio Nozze d’Oro con la Fiera agli espositori che partecipano alla manifestazione da almeno 50 anni, su segnalazione degli interessati all’atto dell’iscrizione alla Fiera
  • Premio Miglior Allestimento banco espositivo della Fiera di Sant’Orso
  • Premio Pierre Vietti a cura del Comité des Traditions Valdôtaines. Tema per l’edizione 2020, “La forêt”
  • Premio Città di Aosta – Franco Balan all’espositore che si è distinto nel realizzare opere caratterizzate, oltreché dalla tradizione, dalla ricerca e dall’innovazione
  • Premio per aver preservato le tecniche artigianali di tradizione nella fabbricazione degli attrezzi agricoli da rivalorizzare ai giorni nostri
  • Premio Carlo Jans al più promettente allievo iscritto ai corsi regionali per l’apprendimento delle tecniche di lavorazioni artigianali
  • Premio Don Garino alla migliore opera in legno a tema religioso
  • Premio Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta in memoria dello scultore Domenico Orsi allo scultore che meglio ha rappresentato nella sua opera in legno o in pietra l’espressione del dono
  • Premio Fidapa assegnato a cadenza biennale dalla “Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari” all’espositrice con l’opera più creativa, artistica e più rispettosa della tradizione valdostana
  • Premio SAVT Foire de Saint-Ours (nuova istituzione) assegnato dalla Segreteria confederale del SAVT agli artigiani professionisti di tradizione che meglio rappresentano il mondo del lavoro per originalità e/o innovazione

Per i collezionisti

Da segnalare, inoltre, che quest’anno saranno proposti due annulli filatelici, il primo emesso il 30, il secondo il 31 gennaio, che potranno essere richiesti all’ufficio postale di Aosta – via Ribitel – sportello filatelico, anche nei due mesi successivi la manifestazione.

Informazioni collaterali

Il 30 e 31 gennaio, la Corte della Tavola Valdese (via Croce di Città, 11) ospiterà, dalle ore 8 alle ore 18.30, un’esposizione degli oggetti tradizionali da cui la Fiera è nata. I visitatori potranno vivere un’esperienza multisensoriale: le installazioni e le opere che saranno allestite all’ingresso, nella piazzetta e lungo i ballatoi della corte faranno vivere una Sant’Orso inedita e coinvolgente. Contemporaneamente, nella Galleria Inarttendu (via Martinet, 6) saranno esposte opere di otto artigiani di tradizione presenti in Fiera e di altrettanti artisti, realizzate ad hoc per la millenaria, in un’ interessante comparazione fra passato e presente.

Il Traforo del Gran San Bernardo offrirà ai visitatori della Fiera un passaggio omaggio, senza scadenza, che potrà essere utilizzato per un transito successivo. Per beneficiare della promozione le persone interessate dovranno presentare il biglietto di A/R, insieme alla cartolina ritirata presso i punti informazione della Fiera in Via E. Aubert (ingresso ovest) Piazza Chanoux (Sede Atelier des Métiers), Arco d’Augusto (ingresso est). La promozione è valida solo per le moto e le auto (categorie A1 e A2).

L’Unione Regionale Cuochi VdA, associazione aderente alla Federazione Italiana Cuochi, presenterà al Padiglione enogastronomico una serie di iniziative finalizzate a valorizzare il territorio e la Fiera di Sant’Orso.

Il 30 e 31 gennaio saranno dedicati al Concorso Artistico, che si compone di professionisti del carving: sculture, opere e intaglio dal vivo di soggetti ornamentali da esposizione: margarina, intaglio di vegetali e frutta, sculture di formaggio e fontina, composizione in pasta pane e di sale, lavorazioni di zucchero (utilizzando differenti tecniche – tirato – soffiato – colato). Il pubblico sarà direttamente coinvolto nella votazione delle opere. Sabato 1° febbraio avrà luogo il 2° Trofeo Miglior Allievo Istituti Alberghieri, che vedrà il vincitore gareggiare alla finale nazionale di Rimini nei Campionati della Cucina Italiana 2020. Infine, domenica 2 febbraio, si svolgerà il contest Mistery Box, una gara a squadre composte da due persone (1 senior e 1 junior), che dovranno realizzare un piatto in brevissimo tempo, con ingredienti rivelati al momento della gara, valorizzando l’eccellenza del territorio valdostano.

L’Associazione culturale Mirabilia, che si occupa dal 2019 della valorizzazione del complesso monumentale della collegiata dei Santi Pietro e Orso di Aosta, organizzerà, di concerto con l’Assessorato delle Finanze, Attività produttive e Artigianato,  visite guidate straordinarie, ogni ora, del chiostro, degli affreschi nel sottotetto e della cappella priorale. Durante la Veillà saranno proposte, inoltre, suggestive visite notturne del chiostro romanico e della cripta di Sant’Orso con i preziosi reliquiari del tesoro della collegiata (dalle ore 19 alle ore 22.30 – ogni 20 min – durata della visita 40 min circa).

Prima della Fiera

Il percorso di avvicinamento alla Fiera è, però, già iniziato il 27 dicembre con l’inaugurazione dell’esposizione dal titolo Le defilé de la laine, che sarà visitabile sino al prossimo 2 febbraio nella saletta della Finaosta. Si tratta di un racconto della storia  dell’antica tradizione della lavorazione della lana in Valle d’Aosta.

Il cammino verso la 1020a edizione della Fiera proseguirà, poi, con due appuntamenti che si terranno presso la Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, rispettivamente venerdì 24 gennaio, alle ore 20.30, con la presentazione del libro Arte e simboli celti di Andrea Fiorina e, lunedì 27 gennaio, alle ore 21, con la serata Una fotografia della Saint-Ours… lunga 86 anniche vedrà protagonista Gianni Torrione e i suoi racconti.

Mercoledì 29 gennaio, vigilia della Millenaria, alle ore 21 nella Chiesa di Sant’Orso, avrà luogo il concerto di apertura della Saint-Ours, a cura dell’associazione culturale Coro di Sant’Orso, con la partecipazione del Coro Canto Leggero di Aosta.

Dopo la Fiera

La Millenaria si congederà dando l’appuntamento al 2021, con le iniziative previste per sabato 1° febbraio e domenica 2, che consentiranno di prolungare la magia della Fiera.

Sabato 1° febbraio, nel giorno della festa liturgica che celebra Sant’Orso, si terrà  l’iniziativa Dies Natalis Sancti Ursi, caratterizzata da visite guidate e animate della durata di circa 45 minuti, fra le 16 e le ore 21.45, alla scoperta della vita di Sant’Orso e della storia della Collegiata dei Santi Pietro e Orso. Le visite si concluderanno degustando dei dolci e sorseggiando una tisana calda, con l’accompagnamento della musica dell’Ensemble Cordeconforme. Nella galleria del priorato, per questa occasione speciale, saranno, inoltre, esposti dei paramenti sacri. I visitatori potranno, altresì, assistere a dimostrazioni di tecniche di fabbricazione artigianali e di mestieri di un tempo, messe in scena da artigiani della nostra regione.

Il giorno seguente, al Teatro Giacosa,  avrà luogo l’iniziativa Sentur – Bussando a Sant’Orso con occhi diversi: spettacolo ideato da Gaetano Lo Presti, Bobo Pernettaz e Lorenzo Tagliaferro. L’iniziativa si pone l’obiettivo di guardare alla Fiera da punti di vista non usuali. È prevista anche la partecipazione della Taxi Orchestra, un ensemble di ragazzi con deficit cognitivi che accompagneranno con la loro musica lo spettacolo.

Infine, anche quest’anno, in occasione della Fiera, è stato ideato un ciondolo che ben rappresenta la tradizione agro-pastorale della nostra regione: protagonista di questa edizione sarà, infatti, la tsanna, antico contenitore in legno utilizzato durante la lavorazione del latte.

Tutte le informazioni relative alla Fiera saranno disponibili in tempo reale sull’APP gratuitaL’Artisanat valdôtain.

Nella videointervista, Enzo Viérin e Piera Squillia, dell’Assessorato all’Artigianato della Regione autonoma Valle d’Aosta, illustrano le principali novità.

Allegati

Potrebbe interessarti:

Nasce La Saint-Ours

Nasce La Saint-Ours

Nel pomeriggio di mercoledì 10 aprile, è stato presentato il nuovo brand della Fiera di Saint'Orso, creato per identificare e tutelare tutte le attività dell'artigianato di tradizione.
Leggi tutto

I premiati della 1019a Fiera di Sant\'Orso

I premiati della 1019a Fiera di Sant'Orso

Foto Ufficio stampa RaVdA - Mercredi 30 janvier, après la Messe qui conclut la première journée de la 1019e Foire de Saint-Ours, les prix spéciaux ont été remis aux artisans signalés par les différents jurys.
Leggi tutto

Tutto pronto per la millenaria

Tutto pronto per la millenaria

Mercoledì 30 gennaio e giovedì 31 gennaio la 1019a edizione della Fiera di Sant'Orso ad Aosta
Leggi tutto

1019a edizione della Fiera di Sant\'Orso a Donnas

1019a edizione della Fiera di Sant'Orso a Donnas

Il borgo di Donnas protagonista il 18, 19, 20 gennaio per la 1019a edizione della Fiera del legno
Leggi tutto

© 2020 All rights reserved.