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È morto Francesco Corni

È morto, nella notte fra lunedì 20 e martedì 21 gennaio 2020, Francesco Corni, il disegnatore dell’Aosta romana.

Il rosario sarà celebrato mercoledì 22 gennaio, alle ore 18.45; il funerale giovedì 23 gennaio, alle ore 15. Entrambi nella Chiesa di Strambino.

Francesco Corni è nato a Modena il 14 settembre 1952.

Nel 1975, alla scuola di Charles Bonnet archeologo svizzero, si forma come disegnatore e rilevatore archeologico per la Sovrintendenza ai Beni Culturali della Valle d’Aosta.

Dal 1975 si dedica alla documentazione dei beni culturali e ambientali, prima come rilevatore nei cantieri archeologici, poi come autore di libri illustrati quali Aosta, la città romana (premio letterario René Willien 1990), collaboratore di una collana didattica con i volumi Lebek, la città baltica Umm el Medein, la città araba.

Ad Aosta ha partecipato al rilievo degli strati, delle strutture e degli oggetti dei cantieri della Basilica Funeraria di San Lorenzo, delle Terme, della villa suburbana della Consolata e di Piazza Chanoux.

Da 1980 collabora con le Sovrintendenze Archeologiche italiane, fornendo materiale didattico per mostre, pubblicazioni e audiovisivi.

Dal 1986 collabora mensilmente con i periodici Bell’Italia, Bell’Europa e Antiquariato. Le sue tavole compaiono su riviste straniere divulgative quali: Rutas del Mundo, Mediterranée Magazine, Meridien. Ha illustrato la trilogia Il seminario di Bergamo per il Centro Studi Giovanni XXIII di Bergamo. Ha collaborato, con plastici e grafici, all’allestimento della Mostra permanente Archeologia in Valle d’Aosta nel castello di Sarriod de la Tour; alla mostra sul convento e sulla chiesa di San Francesco in Aosta e alle relative pubblicazioni.

Ha eseguito la parte grafica nell’allestimento del Museo Ebraico di Ferrara e della mostra Le mura di Ferrara. Con la Sovrintendenza Archeologica di Sassari ha illustrato alcune guide sui beni storici della Sardegna settentrionalePer la Sovrintendenza di Ancona ha realizzato le ricostruzioni del Porto Traianeo. Con la Sovrintendenza Archeologica di Milano ha collaborato all’allestimento dell’Antiquarium, con il Museo Archeologico Comunale alle mostre degli Etruschi e dei Longobardi. Ha collaborato alla produzione di sette documentari RAI sul patrimonio artistico e archeologico della Valle d’Aosta fornendo i testi e i disegni. In occasione del Giubileo ha realizzato per il Comune di Torino i disegni per i pannelli didattici all’ingresso di 50 luoghi barocchi del Barocco torinese. Per l’Amministrazione regionale della Valle d’Aosta analoghi interventi per castelli e punti panoramici in valle.Ha collaborato con il Dipartimento di Scienze Ambientali e Territoriali della Facoltà di architettura di Reggio Calabria per la realizzazione di un ipertesto dal titolo Mediterranea, una città di 250 milioni di abitanti. Ha illustrato: Il castello di Fénis di D. Prola e B. Orlandoni, la trilogia La storia dell’uomo della De Agostini; la guida di M.C. Ronc sulla Comunità montana del Marmore, il libro Gressan di M. Gal, Champorcher di F. Baudin, Hône e il suo passato di T. Charles e R. Martinet, la trilogia Architettura in Valle d’Aosta di Bruno Orlandoni, Il convento di San Bernardino di Ivrea e Il Gotico in Europa.

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