fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Consiglio comunale ad Aosta il 22 e 23 gennaio 2020

Il Consiglio comunale di Aosta si è riunito mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio 2020, con 34 punti all’ordine del giorno.

La prima parte della seduta deliberativa si è articolata nella surroga del consigliere dimissionario Carlo Marzi con Ettore Viérin; nella comunicazione dei due assessori Galassi e Migliorin che hanno sostituito rispettivamente Marzi e Andrea Edoardo Parin; nell’elezione di Sara Dosio come vicepresidente.

Sono state ricomposte le Commissioni consiliari e della Commissione elettorale per la sostituzione dei dimissionari.

Aosta in bicicletta

È stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva del progetto Aosta in bicicletta, con la relativa variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale. L’iniziativa, cofinanziata dal Fesr, comporta un impegno economico di 4.850.061 euro, iva inclusa.

Una delibera bocciata dal consigliere Luca Lotto, del Movimento 5 Stelle, con voto di astensione, poiché il risultato si potrebbe raggiungere con maggior snellezza, minori costi e maggiore modernità.
Gli ha risposto l’assessore Delio Donzel, sostenendo che questa scelta è stata effettuata per garantire la sicurezza di coloro che usufruiranno di questi percorsi, non altrettanto certa con sistemi più “leggeri”. Concetto ribadito anche dal sindaco.

Le interrogazioni

Nel question time, al consigliere di AduVda, che chiedeva come fosse possibile che – nel corso di un evento organizzato dalla società Vita non sia stata effettuata una corretta raccolta differenziata, il vicesindaco Antonella Marcoz ha risposto che si è trattato di un evento privato, rispetto al quale il Comune non aveva possibilità di intervenire.

Posizionamento del padiglione per la manifestazione Carnavals de montagne

Il consigliere Luca Lotto (M5S) ha ricordato che, per posizionare il padiglione nella collocazione scelta di piazza Plouves, si è creata – nelle giornate precedenti l’evento – una situazione di difficile circolazione per le auto e di pericolo per i pedoni. Oltre al fatto che sono stati sottratti stalli di sosta gratuita.
Ha risposto il vicesindaco Antonella Marcoz, spiegando che la scelta della collocazione è stata della Regione autonoma Valle d’Aosta dopo che sono state negate piazza Chanoux, piazza Plouves, piazza della Repubblica e piazza Cavalieri di Vittorio Veneto. Piazza Roncas non avrebbe risposto alle esigenze degli organizzatori. Le norme di safety&security sono state rispettate e le necessarie ordinanze sono state emanate e rispettate. La piazza è stata occupata per una settimana. Ha espresso il proprio dispiacere per il disagio ma le ricadute commerciali dell’evento è certa lo abbiano ripagato.
L’interrogante si è detto non soddisfatto, poiché non è stata pronunciata parola sulla sicurezza dei cittadini.

Bollettazione idrica

Facendo riferimento a precedenti iniziative sulla tematica, il consigliere Étienne Andrione ha ricordato che il Comune si era impegnato ad assumere una massiva azione di recupero dei crediti prima che cadessero in prescrizione (in considerazione del fatto che è scesa da cinque a due anni).
L’assessore Delio Donzel ha risposto che Sono state inviate 920 raccomandate e 215 pec per sollecitare il pagamento di bollette per un importo complessivo di 1.952.468,74. Di questi, 544.336,12 euro sono già stati incassati e 317.501,22 sono stati rateizzati.
Ha aggiunto che, attualmente, risultano non riscossi 1.408.132,62 euro. 250.076 sono già stati rateizzati. Della restante parte, 315.035 euro si riferiscono a bollette anteriori all’agosto 2014: 154.480 sono già stati sollecitati e circa 300mila sono in gestione dell’avvocatura perché si riferiscono a fallimenti. 543.020 euro si riferiscono invece a bollette successive all’agosto 2014.

Rapporti difficili con l’Arer

La consigliere Alessia Addario ha riferito che vi sono rapporti difficili fra l’Arer e gli inquilini degli appartamenti di edilizia residenziale pubblica in relazione alla gestione delle spese condominiali.
L’assessore Luca Girasole ha risposto che la situazione è stata segnalata anche a lui. È stata segnalata una presunta scarsa trasparenza rispetto alla rendicontazione. Una richiesta di intervento è già stata inviata al gestore e si chiederà l’organizzazione di un’audizione con Arer in Commissione per avere un quadro della situazione.
L’interrogante si è detta soddisfatta.

Bocciofila

La consigliere Carpinello ha ricordato che la riapertura della Bocciofila ha una rilevanza sociale ancor più che economica.
L’assessore Antonino Malacrinò ha risposto che la spesa preventivata per l’intervento è di 9.280 euro. Il 14 gennaio è stato effettuato un sopralluogo con i tecnici e la ditta incaricata dell’intervento. I lavori è previsto inizino prima di fine gennaio 2020. Per quanto riguarda la gestione, si ipotizza l’apertura di un bando aperto al terzo settore ma forme e tempi non sono stati ancora stabiliti. In ogni caso non è previsto alcun tipo di alienazione o di gestione privatistica.
Carpinello si è lamentata di non avere ottenuto risposta in relazione alla prosecuzione dell’attività sportiva. Malacrinò ha allora aggiunto che saranno stanziate somme a bilancio per effettuare le verifiche e le progettazioni necessarie per verificare la trasformabilità della struttura in impianto sportivo.

Reddito di cittadinanza

Il consigliere Lotto ha preso spunto dal fatto che il Comune di Aosta vede 503 nuclei familiari beneficiari del Reddito di cittadinanza. Se i Comuni si attivano presentando opportuni progetti, potranno coinvolgere questi precettori in ore di attività a beneficio della collettività. Ha dunque sollecitato il Comune ad attivarsi in tal senso.
L’assessore Girasole ha risposto che il Comune non ha ancora definito le priorità dei settori di impiego di questi beneficiari di Reddito di cittadinanza ma intende adempiere pur non essendo in grado di individuare tempistiche certe, anche in considerazione del fatto che erano attesi chiarimenti attuativi e che il Dipartimento regionale incontri gli enti locali. Ritiene ragionevole pensare che il il Bilancio regionale sarà approvato entro il gennaio 2020, gli incontri potrebbero essere calendarizzati nel febbraio successivo. Ma sarebbe azzardata qualsiasi definizione di tempistica sull’attivazione dei progetti.
L’interrogante ha risposto che avrebbe però voluto sapere in quali ambiti il Comune vorrebbe impiegare queste persone. E si trattava di una risposta che prescindeva da qualsiasi aspetto tecnico o di rallentamento burocratico. Si è quindi detto non soddisfatto della risposta.

Rumore in centro

Il consigliere Fedi ha chiesto se sia stata effettuata una rilevazione acustica autunnale e quali siano le risultanze di questa relazione acustica.

Il vicesindaco Marcoz ha risposto che il 28 gennaio si svolgerà l’incontro con i commercianti. La relazione Arpa è stata consegnata a fine novembre e i dati saranno illustrati durante l’incontro con ConfCommercio e le informazioni al Consiglio saranno date nell’adunanza immediatamente successiva.

Slot machine

Il consigliere Fedi ha ricordato che, sulla base della legge regionale, a parte la sala di via Chambéry, che ha una sospensiva del Tar, sul territorio comunale non dovevano esserci slot machine. Tuttavia risultano esservene. E ha chiesto se vi siano state sanzioni.

Il vicesindaco Marcoz ha risposto che sono stati effettuati alcuni controlli, con l’erogazione di sanzioni per il non rispetto degli orari di apertura (500 euro), due per divieto di apertura (una sanzione da 1.000 euro e uno da 2.000 poiché si trattava di reiterazione). La Polizia locale proseguirà con i controlli e ha invitato i consiglieri a segnalare eventuali situazioni irregolari.

Fedi ha chiesto che gli interventi siano effettuati con maggiore frequenza, visto che si tratta di violazioni gravi.

Cedimento sede stradale in via Torino

Il consigliere Andrione ha ricordato l’apertura di una buca, ampia e profonda, in via Torino, il 27 dicembre 2019. Ne ha chiesto le cause e quali eventuali provvedimenti siano stati assunti.

L’assessore Donzel ha risposto che la zona non era stata oggetto di nessun intervento recente ma in allineamento sulla linea del gas realizzata da anni. L’ipotesi è che precedenti fuoriuscite di acqua, poi assorbite, abbiano creato uno svuotamento di terreno.

Andrione ha replicato che avrebbe gradito ascoltare un’ammissione di errore e un impegno a verificare se via siano situazioni analoghe altrove.

Esercizio provvisorio

La consigliere Carola Carpinello ha chiesto quali siano le conseguenze dell’esercizio provvisorio della Regione autonoma Valle d’Aosta sul Comune di Aosta, soprattutto in relazione all’approvazione del Bilancio comunale.

Il sindaco Centoz ha risposto che si sta vivendo una situazione inedita per la Regione ma non per il Comune di Aosta, che anche quest’anno non ha approvato il Bilancio entro il 31 dicembre. Allo stato attuale, per chiudere il Bilancio del Comune di Aosta vi è una carenza di 1,5 milioni per il programma Aosta Capitale nel 2022. Si attende l’approvazione del Bilancio regionale per evitare di dover ridurre servizi o aumentare le tasse.

Principio di rotazione

Il consigliere Lotto ha dedicato la propria attenzione al principio di rotazione per la prevenzione e la repressione dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione. Le Amministrazioni devono chiarire e documentare la rotazione degli alti dirigenti onde garantire che un soggetto controlli l’operato di un altro. Per quanto riguarda i dirigenti, ma soprattutto le particolari funzioni organizzative, il consigliere ha rilevato che nel Comune di Aosta vi sono figure non soggette. Ha chiesto quali siano stati, negli ultimi 10 anni le figure che non sono state oggetto di rotazione e per quali motivi.
Il sindaco Centoz ha risposto che bisogna partire dal vigente Piano triennale di prevenzione della corruzione. Ha specificato che le figure infungibili cono quelle ad alta professionalità o per le quali sia previsto il possesso di requisiti in capo a una sola unità lavorativa. Ha dunque indicato che la riorganizzazione del 2016 ha garantito la rotazione delle figure apicali e di ppo, peraltro individuate previ accordi sindacali e tramite procedure selettive.
Lotto, nella replica, ha evidenziato che – dunque – negli ultimi dieci anni i dirigenti sono rimasti negli stessi posti ma sono state attribuite loro più o meno competenze. Anche le ppo sono state sempre le stesse ma è stato spostato il dirigente di riferimento. Inoltre il loro ruolo non è gravato da rischi di corruzione.
Centoz ha replicato che, nella sua lettura, la turnazione vi è stata e la norma è stata dunque rispettata. Pur con tutti i limiti dati dall’organico comunale.

Project financing per la gestione dell’illuminazione pubblica

La consigliere Carpinello ha chiesto se vi siano proposte e se si possa dar corso all’attività nel corso della consiliatura.
L’assessore Jeannette Migliorin ha risposto che è stata avviata un’attività tramite – uno studio di consulenti di Verona – di una valutazione comparativa sulle due proposte di project financing pervenute. Le due proponenti sono state incontrate e sono state formalizzate richieste di integrazioni entro il 20 febbraio 2020. Successivamente sarà effettuata la scelta del promotore, che maturerà dunque il diritto di prelazione. Pressoché tutti i corpi illuminanti saranno sostituiti con altri, a tecnologia led.

Illuminazione delle facciate

L’ultima interrogazione era dedicata al Regolamento per disciplinare l’illuminazione di facciata degli edifici del centro storico.
Il consigliere Sartore ha chiesto quando sarà dato corso alla stesura di tale strumento.
L’assessore Miglior ha risposto che non si ravvisa la necessità di un Regolamento specifico perché l’articolo 17 delle Norme tecniche di attuazione prende già in considerazione questo aspetto e l’ente di tutela è anche la Soprintendenza per i Beni e le Attività culturali. Vi è comunque l’intenzione di prevedere una specifica integrazione in tal senso al Regolamento edilizio.

Le interpellanze

Correzione al Piano strategico

Il consigliere Andrione ha chiesto la correzione di un errore di programmazione che permette alla medesima persona di rispondere più volte al questionario per la redazione del Piano strategico della città di Aosta.
Il sindaco Centoz ha annunciato che, nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio 2020, il Piano sarà illustrato dal Celva e poi consegnato alle valutazioni del Comune. L’indagine on line è strutturata su sei domande aperte. Si chiedono dunque descrizioni e ipotesi e non si tratta di un’indagine statistica e quantitativa. Quindi un medesimo soggetto che esprime tre idee diverse non invalida il risultato ma lo arricchisce.
Andrione si è detto non soddisfatto perché la reiterazione del questionario non è da intendersi come arricchimento ma come rischio di condizionamento delle risposte e degli indirizzi a esse conseguenti.

Aps

L’altra interpellanza era dedicata all’accesso agli atti da parte dei gruppi consiliari. La trattazione è stata congiunta alla mozione sulla revoca del CdA e del Collegio dei sindaci di Aps Spa, con la trasmissione di una serie di atti alla Procura della Corte dei Conti.
Il consigliere Lotto ha chiesto di fare chiarezza sul fatto che non è possibile il diniego a consiglieri comunali con la giustificazione di motivi di privacy perché la riservatezza è a loro non opponibile, come sentenziato dal Consiglio di Stato.
Il consigliere Pietro Verducci (Pd) ha aggiunto: «siamo qui a perdere tempo per qualcosa che ci spetta di diritto».

Il sindaco Fulvio Centoz ha replicato che non esiste un diritto perfetto ad accedere agli atti dell’attività amministrativa. Ha chiesto dunque il ritiro della mozione o, in subordine, alla maggioranza di astenersi. La richiesta di ritiro è stata respinta. Tuttavia il consigliere Andrione ha suggerito di modificare l’impegnativa, chiedendo l’immediata trasmissione di tutti gli atti ostensibili, anche parzialmente o per riassunto.

Nel corso del dibattito, il consigliere Viérin si è detto contrario a questa estremizzazione dell’interesse nei confronti dell’agire di Aps, suscitando l’indignazione dei colleghi Caminiti e Lotto. Poi ha chiarito: «In questo caso, più che affidarsi agli accessi agli atti, ci sono persone preposte nell’Amministrazione con conoscenze ed esperienze che, amministrativamente e legalmente, possono dare le risposte».

Il sindaco ha approvato l’emendamento all’impegnativa. Non il segretario, che ha fatto presente che il termine “riassunto” sottintende un lavoro di rielaborazione da parte degli uffici che non renderebbe più tale un accesso agli atti. Andrione ha sostenuto che si tratta di un’azione legittima, che trasforma l’accesso agli atti in un’interrogazione con risposta scritta. Il presidente del Consiglio ha suggerito di scrivere, dopo “riassunto”: «(accesso agli atti/interrogazione scritta)».

La mozione è stata approvata all’unanimità. Le altre tre mozioni riguardanti Aps sono state trattate in seduta segreta nella mattinata di giovedì 23 gennaio.
La mozione intitolata A.P.S.: Revisione (il-)legale?, sui revisori e il collegio sindacale di Aps, è stata ritirata. Approvate invece, dopo essere state emendate, le altre due. Il Consiglio di Amministrazione di Aps non sarà revocato ma gli atti relativi alle indennità di risultato saranno trasmessi alla Corte dei Conti. Per quanto riguarda la terza mozione, relativa alla revisione contabile, è stata disposta la trasmissione degli atti anche al Ministero dell’Economia e delle Finanze affinché, ai sensi dell’articolo 24 del d.lgs. 13/2010, sia valutata l’eventualità di sanzionare il presidente del Consiglio d’Amministrazione.

Le mozioni

Regolamentazione degli orari di carico e scarico

Il consigliere Lorenzo Aiello (CasaPound) ha sostenuto che l’impegnativa era semplice ed approvabile ma il sindaco Fulvio Centoz ha chiesto il ritiro della mozione. Proposta accettata con l’impegno di portare la questione in seconda Commissione.

Il consigliere Pietro Verducci (Pd) ha affermato che, se di sperimentazione si tratta, l’auspicio è che una riunione in merito sia organizzata subito dopo la conclusione della Fiera di Sant’Orso, per analizzare le possibili migliorie.

Il consigliere Paolo Fedi (Rete civica) ha suggerito che la soluzione sarebbe semplicemente ottenibile con una segnaletica chiara.

Gli ordini del giorno

Forum dei cittadini

Il consigliere Loris Sartore si è detto consapevole che si è a fine consiliatura ma ritiene che la regolamentazione di tale organismo, previsto dallo Statuto comunale, sia necessaria. Il sindaco ha risposto che la partecipazione dei cittadini è importante ma il fattore tempo è rilevante. Ha ricordato che la quarta Commissione, nell’ultimo scorcio di consiliatura sarà impegnata sul Bilancio e sul Regolamento di Polizia urbana. Ha rimesso la decisione al presidente e ai commissari. Il presidente Antonio Crea si è reso disponibile ad affrontare la questione.
Contrario il consigliere Viérin, considerando l’attività affrettata e inopportuna.

L’impegnativa è stata emendata – impegnando la IV Commissione ad avviare, entro la fine della consiliatura, l’iter di predisposizione del Regolamento per il funzionamento del Forum dei cittadini – e l’ordine del giorno è stato approvato.

Autocandidatura Centoz

Il consigliere Vincenzo Caminiti ha ritirato l’ordine del giorno presentato sull’autocandidatura del sindaco Fulvio Centoz per un secondo mandato.

Museo per la Valle d’Aosta

Il consigliere Étienne Andrione ha ricordato la necessità di creare un punto di raccolta dove ognuno possa riconoscere la sua storia come storia della comunità. Un ordine del giorno in tal senso era già stato adottato e inviato alla Regione autonoma Valle d’Aosta senza peraltro ottenere risposta se non per un’ipotesi di museo sull’emigrazione. Ha quindi chiesto di ribadire l’importanza che il Comune di Aosta attribuisce al fatto che il Museo ricomprenda sia i momenti migratori in uscita sia quelli in entrata.
Il presidente del Consiglio Sara Favre ha ricordato di aver già indirizzato una lettera in tal senso all’Amministrazione regionale. A tale comunicazione non è stato tuttavia dato riscontro.
Il consigliere Michele Monteleone ha suggerito, invece di riapprovare l’ordine del giorno, di dare mandato al presidente di sollecitare una risposta. Si è allineata Carola Carpinello. Andrione ha sostenuto che una cosa non escludeva l’altra: nella lettera di ritrasmissione della riapprovazione si potrà evidenziare l’urgenza di una risposta.
L’ordine del giorno è stato approvato.

Potrebbe interessarti:

© 2020 All rights reserved.