fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Esercitava l’attività di sicurezza senza autorizzazione: denunciato

È stato denunciato per il reato di possesso di segni distintivi contraffatti Marco Mirabello, 33enne di Pont-Saint-Martin, presidente della sezione valdostana dell’Associazione europea operatori polizia.

È accusato di aver svolto l’attività di sicurezza pubblica e di viabilità stradale senza le necessarie autorizzazioni.

Nel 2019, aveva presentato alle Questura di Aosta formale istanza per l’approvazione del Regolamento dell’Associazione. Ma mancavano i presupposti declinati nel Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e il permesso è stato negato. Nello specifico, la documentazione risultava mancante dell’iscrizione al Registro regionale delle Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di promozione sociale.

Ciò nonostante, la Squadra mobile della Questura di Aosta ha riscontrato che ha continuato a svolgere abusivamente l’attività, anche creando confusione e mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini.

Nella mattinata di lunedì 27 gennaio 2020, le perquisizioni effettuate hanno portato al sequestro delle attrezzature utilizzate.

La replica di Mirabello

Marco Mirabello ci ha inviato una richiesta di replica, nella quale afferma la legittimità del suo operato e annuncia l’attivazione dell’Associazione nazionale al fine di dimostrare l’ammissibilità delle richieste presentate e la liceità delle azioni condotte.

La replica di Aeop nazionale

Anche Alessandro Cetti, presidente nazionale dell’Associazione Europea Operatori Polizia, ci ha chiesto di esercitare il diritto di replica e ci ha scritto:«La nostra Associazione opera da 25 anni nel campo del volontariato, protezione civile e protezione ambientale. Riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Protezione Civile. Raccoglie circa 17.000 iscritti in tutta Italia e i nostri volontari non sono “Poliziotti abusivi” ma veri volontari che dedicano tempo e risorse gratuitamente verso la città e i cittadini. Gli stemmi ed i lampeggianti nonché la vettura sequestrata sono perfettamente nella regola e la Magistratura, finita l’inchiesta, sicuramente restituirà il tutto. […]
Il diniego cui si riferisce la Questura riguarda il regolamento delle Guardie ambientali e non certamente il volontariato sociale che non può e non deve ricevere alcuna autorizzazione preventiva. Presumo che la Questura abbia preso un abbaglio e ripeto la Magistratura metterà sicuramente rimedio.
Per quanto riguarda le sagre, i nostri volontari partecipano a corsi safety e vengono comunicati al Prefetto i nominativi di quelli che superano il corso e non hanno bisogno di alcuna autorizzazione a svolgere tale attività, come da circolare dello stesso Capo della Polizia
».

© 2020 All rights reserved.