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Pericolo valanghe: chiusa la Val Ferret il 31 gennaio

A seguito dei sorvoli e rilievi effettuati dalla Commissione valanghe del Comune di Courmayeur, era emersa la necessità di attivare il Piano di distacco artificiale valanghe in alcune località della Val Ferret.

Il Pidav è stato attivato, tramite apposita ordinanza, per venerdì 31 gennaio 2020, fino al termine delle operazioni di disgaggio valanghe.  

Dalle ore 7.30, al fine di permettere le operazioni di bonifica preventiva tramite esplosivo, la Val Ferret è stata chiusa ed è stata ordinata l’evacuazione precauzionale dell’abitato di Meyen e di Pont-Pailler.

Sono state condotte le operazioni di bonifica nel versante del Marbrée, finalizzate a scaricare i versanti del bacino dagli accumuli di neve. 

Le operazioni hanno previsto il posizionamento, mediante elicottero, di più cariche esplosive di tipologia pirotecnica (SNP25), una nuova procedura utilizzata per la prima volta che risulta più veloce e pratica e che permette di rendere accessibile la strada in minor tempo.  Le operazioni sono durate circa 2 ore e mezzo e, alle ore 11, la strada per la Val Ferret è stata riaperta. 

Hanno preso parte alle attività: l’Ufficio tecnico gestionale del Comune di Courmayeur, le Guide alpine di Courmayeur, i membri della Commissione locale valanghe, il Corpo regionale della Guardia Forestale,  il Corpo di Polizia Locale e gli uomini del distaccamento locale dell’Arma dei Carabinieri. 

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