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Maquignaz a RaVdA: servono soldi per Valtournenche

Al termine dell’adunanza del Consiglio comunale di Valtournenche, mercoledì 5 febbraio 2020, il vicesindaco Nicole Maquignaz – che riveste anche il ruolo di assessore al Turismo – ha lanciato un appello alla politica valdostana: «Invito al Breuil, durante le vacanze di Carnevale, tutti i politici che hanno votato il DEFR. Così potranno vedere alcune necessità su cui investire. Molto banalmente non abbiamo parcheggi, e quando la stazione è piena, c’è un caos ingestibile.
Tutti vogliono costruire degli hotel colossali, ma nessuno si interessa con lo stesso trasporto a infrastrutture, strade, viabilità, parcheggi, fogne e acquedotti.
Vi invito anche a venire a sciare qui, per provare a raggiungere il Breuil con gli sci passando da Valtournenche. Vi renderete conto che nel 2020 uno skilift che collega Valtournenche e il Breuil dovrebbe stare in un museo ‐ non servire migliaia di sciatori al giorno.
Lo skilift Grand Sometta è come un’autostrada a tre corsie che a un certo punto diventa una corsia di emergenza sterrata. E il collegamento con il vallone delle Cime Bianche sarebbe come acquistare una vasca idromassaggio per installarla in un bagno che non ha l’allacciamento con le fogne.
Davvero non ci sono altre priorità su cui il Consiglio Regionale ha pensato di voler investire…? Chiedo a tutti i Valdostani di riflettere su questo. Sul perché si progetta un’università ma non c’è un treno con cui gli studenti possano raggiungerla, perché si costruisce un aeroporto da cui gli aerei non possono decollare. Perché cioè si guarda solo ai grandi investimenti e non a quelli che le comunità chiedono per respirare, per vivere.
A settembre abbiamo mandato una lettera al Consiglio regionale e nessuno ci ha risposto; avevamo indicato due priorità su cui lavorare, ma per cui ci servirebbe un aiuto dalla Regione: il parcheggio Château al Breuil e la scuola media a Valtournenche (per una serie di vicissitudini sfortunate non abbiamo neanche quella…). Per me non è federalista una politica che non ascolta le priorità dei Comuni. E a Valtournenche, dove la società degli impianti fattura come nessun’altra in Valle d’Aosta, siamo senza parcheggi e con una sciovia che compirà 40 anni quando da Zermatt inaugureranno a Plateau Rosà la nuova 3S… Sono profondamente delusa da una politica che non è al servizio dei territori e delle comunità
». 

Il sindaco ha rafforzato l’intervento del vicesindaco sottolineando che vi sono priorità importantissime che la politica deve prendere in considerazione: c’è bisogno di opere di infrastrutturazione primaria (strade, parcheggi, acquedotti, fognature) perché i Pud prevedono uno sviluppo per il quale, al momento, non si è pronti. Ha ricordato che a Valtournenche sono stati tolti 900mila euro di trasferimenti regionali in due anni. Ha concluso: «La Regione deve permettere al Comune di avere le strutture che supportino l’attività della Cervino SpA». 

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