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L’addio della maggioranza di Saint-Pierre

I consiglieri di maggioranza del Comune di Saint-Pierre, a seguito dell’annuncio dello scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, hanno diffuso una nota: «Con profonda amarezza e delusione prendiamo atto del fatto che la nostra consiliatura termina qui. Purtroppo oggi [giovedì 6 febbraio 2020, n.d.r.] il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, ha deliberato lo scioglimento per diciotto mesi del nostro consiglio comunale ed il contestuale affidamento dell’amministrazione dell’ente a una Commissione di gestione straordinaria. 

Nell’attesa di leggere i contenuti del conseguente decreto del presidente della Repubblica ribadiamo con forza la nostra estraneità a qualsiasi organizzazione criminale. Siamo profondamente dispiaciuti per l’onta che la comunità di Saint-Pierre sta immeritatamente subendo.

Avremmo auspicato di poter concludere diversamente questo mandato, amministrando con impegno e senso di responsabilità, come sempre fatto in questi anni, sino alla scadenza naturale della legislatura. 

Impegno e senso di responsabilità che, sottolineiamo, non sono venuti meno neanche dopo i tristi eventi del 23 gennaio 2019, quando l’inchiesta Geenna ha travolto la nostra Amministrazione e le nostre vite personali, trascinandoci in una situazione che mai avremmo potuto immaginare, vittime inconsapevoli di un sistema che non ci appartiene.

Riteniamo doveroso e importante ringraziare la popolazione che sin dal primo giorno ci ha sostenuto, gli uffici comunali che non hanno mai fatto mancare competenza e supporto e tutti coloro che con la loro collaborazione hanno fatto in modo che si potesse portare avanti il nostro programma nel miglior modo possibile, programma peraltro largamente realizzato e del quale andiamo fieri.

Il lavoro svolto in questi quasi cinque anni non è stato assolutamente semplice: si è dovuto subito dare attuazione alla legge regionale 6/2014, che prevede l’associazione dei servizi tra comuni e la conseguente riorganizzazione delle risorse umane. E, nonostante questa complicata incombenza, abbiamo mantenuto fede a quanto dichiarato nel nostro programma.

Sono stati affrontati temi prioritari quali l’adeguamento del Piano Regolatore al Piano Territoriale Paesistico ed alla legge regionale 11/1998, concludendone il lungo iter di approvazione, unitamente alla classificazione dei fabbricati nei centri storici ed all’approvazione del regolamento edilizio: strumenti urbanistici che  tutti i senpiolèns aspettavano da anni. 

Per quanto concerne le infrastrutture, la manutenzione e la cura del territorio, cogliamo l’occasione per informare con soddisfazione che è attivo da alcuni mesi il nuovo collettore che convoglia l’acqua potabile dalla Valsavarenche, alimentando il nostro acquedotto. Ciò ci consente di limitare considerevolmente l’uso delle pompe elettriche, con un importante risparmio energetico, oltre ad assicurare una migliore qualità dell’acqua ai cittadini.

Per quanto riguarda la riqualificazione della fascia fluviale della Dora Baltea, sono stati realizzati e portati a termine i lavori della pista ciclo/pedonale.

Grazie poi alla legge regionale 26/2009 siamo riusciti a ottenere i finanziamenti per la realizzazione del marciapiede lungo la strada S.R. 22 di Saint-Nicolas, i cui lavori inizieranno in primavera. Tale opera consentirà il collegamento pedonale dal borgo al cimitero ed al complesso scolastico di Ordines, in totale sicurezza.

Il nostro impegno, però, non è stato rivolto solamente alle opere sul territorio.

Grande lavoro è stato svolto anche nel settore del turismo e della cultura, cercando di ottimizzare le risorse e lavorando in costante sinergia con gli altri enti pubblici. 

Vogliamo sottolineare la ripresa dei lavori di restauro del Castello di Saint-Pierre con la favorevole prospettiva di riapertura al pubblico nei tempi programmati.

Lasciamo a Saint-Pierre una rassegna culturale affermata come Saint-Pierre Dixit, un grande momento di aggregazione come Métiers au bourg,  una borsa di studio per gli studenti meritevoli e un progetto di web marketing.

Abbiamo stimolato costantemente la cittadinanza attiva sostenendo il lavoro delle diverse associazioni presenti sul territorio e dando vita a diverse iniziative, tra le quali possiamo annoverare il Consiglio dei Piccoli presso la scuola primaria, la creazione della Consulta dei Giovani e le giornate dedicate ai Jeunes d’Antan. Un occhio di riguardo per i più piccoli non è mai mancato: ne sono un esempio gli interventi al parco di Chevreyron, i tanto attesi centri estivi presso la scuola dell’infanzia ed anche i contributi dedicati agli alunni della scuola primaria frequentanti i corsi sportivi sul territorio di Saint-Pierre o Sarre. 

Con l’intento di migliorare ulteriormente la comunicazione abbiamo istituito la newsletter comunale. Inoltre da diversi mesi è online il nuovo sito dalla veste grafica moderna e dalla facile fruibilità.

Salutiamo con la speranza che quanto è stato fatto di buono da questa Amministrazione non sia oscurato dalle vicende giudiziarie».

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