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Case cercasi per il progetto Dimore

È stato avviato, in Valle d’Aosta, il progetto Dimore, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta, il consorzio Trait d’Union, la Fondazione Opere Caritas onlus, il Comitato regionale della Croce Rossa Italiana, la cooperativa La Sorgente, il Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta e il servizio di Sportello sociale.

Il progetto, secondo l’approccio dell’housing first, si propone di accompagnare le persone senza tetto in un percorso di reinserimento sociale e lavorativo, togliendole dalla strada.

Le azioni sono indirizzate al potenziamento, attraverso l’inserimento di operatori dedicati, dei servizi a bassa soglia (dormitorio e mensa pubblici e unità di strada) e alla realizzazione di percorsi individualizzati di inclusione sociale.

Gli operatori sostengono i beneficiari nel vivere di nuovo in un’abitazione, nel rimettersi in relazione, nella ricerca di un’occupazione, nel gestire la propria salute e la quotidianità.

Le attività sono state avviate a dicembre 2019 e, dopo la definizione degli aspetti organizzativi, si è ora nella fase di proposta del progetto ai possibili beneficiari (segnalati dai servizi sociali e sanitari, dallo sportello sociale, dal Centro di ascolto della Caritas e dall’unità di strada della Cri).

Per avviare concretamente i percorsi individuali, è indispensabile avere a disposizione le soluzioni abitative. Gli operatori sono alla ricerca di appartamenti, camere, spazi da poter assegnare ai beneficiari del progetto (con le opportune soluzioni e tutele contrattuali, finanziarie e organizzative già previste e utilizzate, anche a livello nazionale, per progetti di questo tipo).

Gli enti partner di Dimore sollecitano la collaborazione dei cittadini e delle associazioni interessate al tema del contrasto alla povertà e alla marginalità per sostenere le attività del progetto, in particolare mettendo a disposizione eventuali soluzioni abitative e facilitando l’inclusione sociale dei beneficiari del progetto attraverso le reti di sostegno attive sui territori.

Per ulteriori informazioni rispetto al progetto e per presentare la propria disponibilità alla collaborazione, si può far riferimento al Dipartimento Politiche sociali dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali (tel. 0165 527133, e-mail el.bredy@regione.vda.it ) e a Trait d’Union scs (tel. 0165 239405, e-mail silviasquarzino.enaipvda@gmail.com ).

Il progetto è finanziato con i fondi assegnati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali relative a PON Inclusione, PO I FEAD 2014/2020 e Fondo per la lotta alla povertà, per un importo complessivo pari 400 mila euro per gli anni 2019/2020.

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