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Mancano le autorizzazioni dei proprietari: sospeso l’eliski a Valgrisenche

Da martedì 25 febbraio 2020, è sospesa la pratica dell’eliski in Valgrisenche.

La misura è stata decisa dalla Giunta che, nel pomeriggio di martedì 25 febbraio, in autotutela, ha annullato la procedura aperta la Centrale unica di committenza per l’assegnazione dell’autorizzazione allo svolgimento dell’attività di trasporti sciatori con elicotteri e contestuale concessione d’uso e in gestione delle elisuperfici di base e degli aerali di posa e recupero, per le stagioni invernali 2020-2020/21-2021/22-2020/23 ed eventuale rinnovo per le stagioni invernali 2023/24-2024/25 e 2025/26.

La data di scadenza della pubblicazione della gara e dell’apertura delle offerte e dell’aggiudicazione era fissata al 6 marzo 2020.

Ma l’Assessorato Turismo, Sport Commercio e Trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta, il 19 febbraio 2020, ha inoltrato la circolare ENAC-dell’11 febbraio 2020 con la quale si comunica che «le elisuperfici in quota, site ad altitudine superiore ai 1500 metri s.l.m., per svolgimento di attività
di trasporto sciatori con elicotteri (eliski), ai fini della tutela della sicurezza del volo, non possono essere considerate occasionali ma devono essere considerate elisuperfici gestite
». La circolare indica le caratteristiche fisiche che le elisuperficie devono avere e si stabilisce che le disposizioni entrano in vigore con effetto immediato.

Al fine di consentire la continuità delle attività di eliski in corso e per l’istituzione di un’avio-idro-elisuperficie, il gestore deve inviare la documentazione attestante la disponibilità dell’area per l’attività di destinazione, sotto forma anche di dichiarazione da parte del proprietario dell’area stessa.

Al momento attuale, l’Amministrazione comunale non è in possesso di tali dichiarazioni, con conseguenza che non può dichiararne nella forma
sostitutiva di atto di notorietà la disponibilità.

L’attività in corso era frutto di una convenzione basata sul fatto che le postazioni di posa e recupero erano considerate occasionali e quindi soggette a solo consenso da parte dei proprietari dei terreni.

Conseguentemente la procedura di gara è stata annullata e l’attività di eliski interrotta.

In considerazione del fatto che era in corso la stipula del contratto “definitivo” e che, di fatto, il rapporto si conclude nello svolgimento dell’attività in esecuzione anticipata, il Comune ha deciso di non procedere alla registrazione del contratto definitivo, essendo stato interrotto il rapporto contrattuale prima di addivenire alla stipula e di restituire le somme versate dall’attuale gestore protempore nelle more per la registrazione.

Evidenzia il sindaco, Riccardo Moret, che «è mutato il quadro normativo in tempo successivo, imprevisto e non preventivabile al momento dell’indizione della prima gara e della seconda (quella alla Cuc e oggetto di annullamento). Si stabilisce pertanto la cessazione della prima, l’annullamento della seconda (di durata poliennale) per avvenuta adozione di normativa impedente lo svolgimento del servizio, che impone all’Amministrazione di adeguarsi alle prescrizioni contenute nella circolare Enac 16058, entrate in vigore immediatamente».

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