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-49 giorni alle elezioni regionali 2020

49 giorni di campagna elettorale dividono i partiti e movimenti regionali dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio Valle (19 aprile 2020). Sono invece 77 i giorni che li separano dal rinnovo di 66 Consigli comunali (17 maggio 2020).

Consiglio Valle

È stata la settimana degli annunci di non ricandatura, che sono arrivati da Patrizia Morelli e Alessandro Nogara.

L’addio di Morelli

Patrizia Morelli ci ha spiegato la sua decisione in questi termini: «Nonostante la legge mi consenta ancora di ricandidarmi, ho scelto di non farlo perché ritengo prioritario favorire il ricambio generazionale e il rinnovamento. Lascio senza rimpianti, ritenendomi una persona fortunata, che per tre elezioni consecutive ha ottenuto la fiducia degli elettori e ha potuto vivere un’esperienza impegnativa al servizio della comunità.
Dopo dodici anni in Consiglio regionale, ho valutato serenamente di non stare in prima linea, ma di offrire il mio sostegno alla formazione della lista di Alliance Valdôtaine per cercare di portare in Consiglio regionale un gruppo di eletti che, coniugando il valore dell’esperienza con la freschezza della novità, possa far ritrovare alle nostre istituzioni un clima propizio a un dibattito costruttivo, in grado di arginare i populismi e gli egoismi, che sia a livello di persone che di partiti, hanno spesso caratterizzato la politica valdostana in questi ultimi anni.
Considero, infatti, che le elezioni anticipate, da più parti evocate e alla fine divenute inevitabili, non siano che il risultato di quella politica votata al fallimento, a cui occorre porre rimedio lavorando a un’alternativa credibile
».

L’addio di Nogara

Alessandro Nogara ci ha spiegato così la sua decisione: «Mi sono candidato per due volte alle elezioni regionali, ho arricchito il mio bagaglio con l’esperienza da consigliere regionale (e per un breve periodo anche da assessore) per due mandati (uno e mezzo, ad essere precisi) e adesso lascio spazio ad altre persone che, credo, come me, vogliano portare il proprio contributo alla politica valdostana.
La mia passione per la politica è nata molto prima della mia prima candidatura: ho vissuto tante campagne elettorali, non solo da candidato ma anche da dietro le quinte, sempre con entusiasmo e impegno. Il non candidarmi non significa che abbandono la mia passione per la politica e il mio credere in certi valori; continuerò ad appoggiare, seguire e aiutare i miei “coéquipiers” del movimento perché portino avanti ciò che insieme abbiamo costruito e nel quale credo molto
».

Alliance valdôtaine

Così si chiamava il gruppo consiliare nato dall’aggregazione fra Alpe e Union valdôtaine progressiste e così si chiamerà la lista, anche se l’effettiva fusione dei due movimenti è un percorso ancora da compiere.

Fra i nomi dei candidati si fa quello di Gloriana Pellissier.

Forza Italia

Nella lista con il nome più lungo delle elezioni (Pour notre-Vallée-Area-civica-Front valdôtain/Forza Italia/Fratelli d’Italia) ha iniziato la propria campagna elettorale sui social Francesco Cirri.

Mouv’

Sarebbe imminente l’ingresso in Mouv’ Claudio Restano. Con lui Vincenzo Caminiti (lo si era già visto in occasione della conferenza stampa con la quale Restano aveva annunciato la nascita del movimento di pensiero La Valle d’Aosta che cresce).

Corteggiatissima ma ancora con confermata pare essere Elida Baravex, ex sindaco di Nus.

Stella alpina

Nella serata di lunedì 2 marzo 2020, si riuniscono gli aderenti al disciolto Epav e, martedì 3 marzo, vi sarà un incontro con nuovi alleati, tra i quali Stella Alpina. «Sabato 7 marzo, alle ore 17, all’hotel HB di Aosta, incontro sul tema della sanità e le prospettive politiche in vista delle due tornate elettorali» dice Mauro Baccega. Forse un preludio a un ritorno, dopo che Baccega era uscito da Stella alpina, assieme ad André Lanièce, nel marzo 2017. La causa di disaccordo era stata la mozione di sfiducia costruttiva ad Augusto Rollandin.

Parrebbe candidarsi con Stella alpina anche Jean Barocco. Quest’ultimo non conferma e dice di avere ancora incontri lunedì e martedì.

Union valdôtaine

Alla riunione di lunedì 2 marzo del Comité fédéral di Union valdôtaine sarà portato il paniere con un elenco di persone che hanno dato la propria disponibilità.

Indecisi fra il sì e il no sarebbero Aurelio Marguerettaz e Joël Farcoz.

Ha invece ridato la propria disponibilità Renzo Testolin.

Per il resto si tratta di un mix di volti noti e altri meno: potrebbero candidarsi il tesoriere unionista Federico Perrin, Ferruccio Vicquéry, il sindaco di Saint-Nicolas e vicepresidente Uv Davide Sapinet, l’agronomo Diego Bovard, il sindaco di Bionaz Armando Chentre, l’ex amministratore delegato di VdA Structure Thierry Rosset, l’ex sindaco di La Salle Cassiano Pascal.

Fortemente probabile la ricandidatura del presidente unionista, Erik Lavevaz.

Fortemente probabile che non ci siano candidati da Saint-Vincent e Châtillon.

Tutti maschi? Pare esserci una certa difficoltà nel reperire candidate. Potrebbero essere Cristina Machet (visto che si è collocata in aspettativa dal ruolo di segretario comunale), Laura Cossard (che non potrà più candidarsi a sindaco di Rhêmes-Saint-Georges) e Nelly Celesia (apprezzata a Sarre).

Elezioni comunali

Aosta

Mentre un imprenditore (Giovanni Girardini) si candida sindaco della lista civica Rinascimento Aosta, un altro (Alessandro Cavaliere) lancia le primariarie ma non per candidarsi: per raccogliere idee da consegnare ai candidati sindaco, affinché possano farle proprie.

Evançon

Speranza Girod si ricandida a Fontainemore, mentre Battistino Delchoz dice che deciderà insieme agli altri componenti di maggioranza, nei prossimi giorni.

A Brusson, dove Giulio Grosjacques guarda a Palazzo regionale, hanno formato una commissione per la composizione della lista.

Grand-Combin

A Ollomont Joël Creton non si ricandida per raggiungo limite di mandi ma sta collaborando alla composizione della lista: si è nella fase di valutazione delle disponibilità.

Grand-Paradis

Ambascia per Rhêmes-saint-Georges e Rhêmes-Notre-Dame, con gli attuali sindaci (Laura Cossard e Corrado Oreiller) che non si ricandidano: Cossard per raggiunto limite di mandati e Oreiller per decisione personale.

Alla ricerca di una candidato anche Avise, dove Romana Lyabel ha raggiunto i tre mandati consecutivi.

A Sarre, Massimo Pepellin si ricandida e cerca di rafforzare la propria lista con la presenza di Union valdôtaine, per meglio contrastare l’ipotesi di lista della Lega Vallée d’Aoste.

A Valgrisenche le liste potrebbero essere due: al sindaco Riccardo Moret si potrebbe infatti contrapporre Aline Viérin (agronomo, ha lavorato in Cofruits, al consorzio di tutela della fontina e attualmente al Cervim). Per il nome del vicesindaco sono in ballo due opzioni, di due diversi generi.

Mont-Cervin

A Torgnon, Stefano Perrin si ricandida ma non ha intenzione di rivendicare il ruolo di sindaco.

A Saint-Vincent, Luciano Caveri ha sciolto le riserve e dato la propria disponibilità. Nella sua squadra, come vicesindaco, potrebbe esserci Maurizio Castiglioni.
È probabile che ci sia una lista di Alliance valdôtaine e una civico-stelluta.

A Châtillon le delegazioni s’incontrano ma non hanno ancora concluso.

A Chambave si ricandida Marco Vesan.

Mont-Émilius

A Saint-Christophe si ricandida Paolo Cheney, fortemente probabile che il vice sia Corrado Giachino. Potrebbe esserci una seconda lista.

A Jovençan Vally Lucianaz non decide cosa fare sino a martedì.

Valdigne

Ai piedi del Monte Bianco, nulla sembra impensierire il sindaco di Pré-Saint-Didier Riccardo Bieller, saldamente in Comune dal 1975: consigliere comunale 1975-1988; vicesindaco 1988-1995 e 2010-2015, sindaco 1995-2010 e 2015-2020.

Walser

Alessandro Girod e la sua squadra si ricandidano a Gressoney-La Trinité. Hanno fatto un passo indietro Peter Vincent (per raggiunti limiti d’età), Giulia Perolin (per necessità professionali) e Alice Squinobal (per maternità). Sono in corso le verifiche per sostituirli nella maniera più proficua in una logica di squadra.

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