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Coronavirus: la situazione in Valle d’Aoste alle ore 17 del 6/3/2020

Nel corso della conferenza stampa svoltasi venerdì 6 marzo 2020, sono stati forniti gli aggiornamenti in relazione al contenimento della diffusione del coronavirus in Valle d’Aosta.

Nell’ambito dell’attività di coordinamento emergenziale, sono risultate positive al tampone 7 persone, su 28 test realizzati finora sul territorio valdostano. Per 5 tamponi sono ancora attesi gli esiti. Come sottolineato dai responsabili sanitari dell’USL della Valle d’Aosta, non vi sono al momento pazienti ricoverati nelle 2 strutture ospedaliere valdostane, l’Ospedale Parini e il Beauregard di Aosta. Le persone risultate positive e prese in carico dal Servizio di igiene e sanità pubblica, con il supporto del 118, manifestano sintomi lievi. Le fasce d’età sono le seguenti: un pediatrico, due molto giovani e tre persone adulte.

Nel corso dell’incontro con la stampa è stato sottolineato come, in questa fase, sia più che mai importante porre la massima attenzione alla tutela e alla sicurezza delle due strutture ospedaliere e dei medici che vi lavorano. Sin dall’inizio dell’applicazione dei protocolli per il COVID-19, la Valle d’Aosta ha adottato un sistema di pre triage, allestendo tende della Protezione civile, con il supporto dei Volontari, davanti all’Ospedale Parini di Aosta e ai centri traumatologici territoriali situati nelle principali località turistiche. Tende che saranno ora allestite anche davanti ai poliambulatori di Morgex, Donnas e Châtillon, che resteranno aperti per ogni tipologia di intervento. Mentre, per limitare gli accessi al Parini, gli ambulatori del presidio ospedaliero di Aosta saranno destinati solo alle urgenze.

Sempre per quanto riguarda le “nuove regole” riservate ai due presidi ospedalieri, è stato comunicato che l’accesso in reparto è consentito a un solo visitatore per volta e esclusivamente nella fascia oraria 18.30 – 20 e, solo per la pediatria, è prevista la presenza di un genitore in degenza e in pronto soccorso. Le persone con sintomi respiratori, infezioni oculari e febbre non potranno accedere ai reparti di degenza.

Le nuove indicazioni organizzative sono legate al fatto che gli ospedali Parini e Beauregard devono essere pronti a ricevere eventuali primi ricoveri legati al COVID-19.

Per questa evenienza, l’USL ha già attivato un piano straordinario per aumentare i posti letto nei reparti di rianimazione, malattie infettive e pneumologia.

Misure straordinarie sono state attivate anche da parte di alcune Amministrazioni comunali, che, in questi giorni, hanno predisposto le prime ordinanze per far fronte ai casi di isolamento precauzionale domiciliare, legate al contenimento della diffusione del virus.

È stato annunciato un incontro con i sindaci valdostani, che si svolgerà lunedì, per uniformare le procedure amministrative in capo ai Comuni e per coordinare al meglio gli interventi utili a garantire la tutela della salute pubblica su tutto il territorio.

Da quanto emerso dall’incontro, il Sistema sanitario e il coordinamento della Protezione civile stanno garantendo un alto livello di assistenza a tutta la popolazione valdostana e ai turisti presenti in Valle d’Aosta, così come stanno lavorando in previsione di qualunque eventuale evoluzione della situazione.

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