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Coronavirus: la situazione in Valle d’Aosta alle ore 18 del 10/3/2020

Alle ore 18 di martedì 10 marzo 2020, si è svolta una conferenza stampa di aggiornamento sul contenimento del contagio da coronavirus.

Sono stati riepilogati i principali contenuti del Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri approvato nella serata di lunedì 9 marzo 2020.

Uffici pubblici accessibili su appuntamenti

È stato segnalato che i Comuni e le Unité des Communes valdôtaines hanno deciso di limitare l’accesso agli uffici dell’utenza esterna solamente su appuntamento.

A partire da giovedì 12 marzo, gli uffici regionali gestiranno l’utenza esclusivamente su appuntamento, telefonico o via e-mail, fatte salve diverse modalità che saranno comunicate ed applicate ai fruitori di particolari servizi, come ad esempio quelli resi dall’Assessorato Agricoltura in merito alle attività di analisi di laboratorio.

Chiudono i centri sociali

Da mercoledì 11 marzo 2020, i Centri Educativi Assistenziali (C.E.A.) regionali, strutture diurne per persone adulte con disabilità psico-fisiche, e tutti i servizi diurni (centri diurni, servizi di riabilitazione equestre e di acquaticità) rivolti a persone con disabilità psico-fisiche, saranno chiusi.

I motivi di questa decisione sono stati illustrati ai responsabili dei CEA e dei servizi diurni e ai rappresentanti delle famiglie che usufruiscono dei servizi.

Chiudono i Consultori

Da mercoledì 11 marzo 2020, chiuderanno i Consultori sul territorio e resteranno aperti i quattro Poliambulatori ad accesso diretto di Morgex, Aosta, Chatillon e Donnas, con orario ampliato dalle ore 7 alle 20 e possibilità di pre-triage.

Una tenda pre-triage sarà allestita nel perimetro della Casa circondariale di Brissogne.

I numeri del contagio

I tamponi positivi sono 17, due ospedalizzati e 15 a domicilio. Sono stati effettuati 89 tamponi: 28 negativi soo risultati negativi e 44 sono in attesa. 159 persone sono in isolamento. 21 comuni coinvolti. 20% pediatrici, under 14 anni. 14-60 anni 30%. Gli altri sono over 60.

Si lavora per consentire l’effettuazione degli esami nel laboratorio dell’Ospedale Parini entro la fine della settimana o l’inizio della successiva.

In relazione alle polemiche successive all’individuazione di un bimbo positivo, che ha contagiato padre e madre e in conseguenza del quale sono stati messi in isolamento tutti i compagni di classe, ma non i loro genitori, è stato spiegato che le disposizioni ministeriali specificano che è il primo contatto che si mette in isolamento. Le famiglie hanno ricevuto l’ordinanza di isolamento per i minori e i familiari sono inviati ad attenersi alle procedure di isolamento fiduciario.

Personale scolastico

È stata inviata a tutte le scuole una circolare con le informazioni sul lavoro agile per il personale delle segreterie.

La Società dei servizi ha comunicato che, considerata la sospensione dell’attività didattica, ha posto in ferie gli operatori di sostegno sino alla messa a disposizione di un eventuale ammortizzatore sociale.

No alle aggregazioni di persone

È stato più volte sottolineato che non bisogna permettere ai figli di aggregarsi con altri bambini o giovani ma che bisogna tenerli nella propria abitazione. Il rispetto di questa indicazione sarà sorvegliato anche dalle forze dell’ordine.

Turisti

In relazione alla presenza sul territorio di titolari di seconde case, è stato ribadito che si tratta di un fattore di criticità perché il nostro sistema sanitario non si può permettere di assorbire numeri sovradimensionati rispetto alla popolazione.

Per quanto concerne agli spostamenti per il rientro, vi saranno controlli attenti da parte delle forze dell’ordine. Per circoscrivere al massimo le opportunità di contagio.

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