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Deserta la gara per l’eliski di Valgrisenche

Il bando pubblicato dal Comune di Valgrisenche per terminare la stagione di eliski (scaduto il 10 marzo 2020, è andato deserto.

Il servizio era stato sospeso in conseguenza di una circolare dell’Enac che imponeva l’esibizione degli accordi sottoscritti per autorizzare l’utilizzo delle elisuperifici occasionali.

La posizione del Consorzio di miglioramento fondiario

Superfici che in parte ricadono nell’area di competenza del Consorzio di miglioramento fondiario Valgrisenche che, in merito, ha puntualizzato la propria posizione. In una nota, precisa il proprio «assoluto interesse nella salvaguardia della pratica eliski» e di aver ottenuto dalla maggioranza dei proprietari specifica delega a interfacciarsi in tal senso con l’Amministrazione comunale. Tuttavia precisa che il consenso dei proprietari all’utilizzo delle loro superfici dovrà intendersi a titolo oneroso, specificando che «tale remunerazione – raccolta dal Consorzio – potrà essere immediatamente utilizzata per il compimento di opere da concordarsi con l’Amministrazione». Il Cmf ha dunque proposto la sottoscrizione di un accordo di programma, finalizzato allo sviluppo, alla tutela, alla valorizzazione delle produzioni agricole e forestali nell’interesse della collettività.

La risposta del Comune

È amareggiato il sindaco di Valgrisenche, Riccardo Moret: «Sino alla sera prima della consegna delle buste, alcune ditte hanno lavorato per predisporre le loro offerte. Il Dpcm che ha bloccato l’Italia e il turismo in Valle d’Aosta ha reso inutile partecipare».

Desidera però scindere i due aspetti: da un lato c’è l’interesse dell’Amministrazione a collaborare con il Cmf Valgrisenche per la valorizzazione del territorio; dall’altra l’obbligo di sottoscrivere accordi con i proprietari per l’occasionale occupazione delle loro superfici. «Le autorizzazioni sono infatti da concedere personalmente e il Consorzio non può sostituirsi ai singoli».

Singoli con i quali il Comune preferirebbe sottoscrivere accordi bonari «anche perché la legittimità della richiesta di un indennizzo economico per l’utilizzo occasionale di superfici innevate, alle quali non si arreca danno, è ancora da verificare».

Come da verificare restano i prossimi passi per arrivare a ridare, a questo punto per la stagione 2020/21, l’eliski a Valgrisenche.

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