fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Vietati gli abbruciamenti

Visti l’obbligo di rimanere a casa per l’emergenza Covid-19 nonché l’esigenza di ridurre al massimo la produzione d’inquinanti, la Regione autonoma Valle d’Aosta vieta tutti gli  abbruciamenti di biomassa vegetale derivanti da attività agricole di qualsiasi tipo, sia in aperta campagna (pulizia di prati, abbruciamento di rovi, fogliame, potature, ramaglie, eccetera), sia nelle aziende agricole (abbruciamento di paglia o fieno non più utilizzabili, ecc.).

Poiché gli abbruciamenti di residui vegetali prodotti da giardini e parchi sono considerati rifiuti, è vietato effettuare abbruciamenti agricoli fino alla permanenza in vigore di tale decreto, considerato che tali attività non rientrano tra quelle considerate come indispensabili.

Sono vietati anche gli abbruciamenti nelle zone urbanizzate (per qualsiasi quantità di materiale organico, come ad esempio gli sfalci) effettuati nelle aree verdi private pertinenti al domicilio (giardini, orti, eccetera).

Eventuali abbruciamenti saranno, quindi, fatti spegnere dalle autorità competenti o d’ufficio.

Eccezione per le aziende agricole

Per quanto riguarda le aziende agricole, è possibile l’abbruciamento dei residui vegetali, quando l’attività sia riconducibile alle buona pratiche agricole, indispensabili per la stessa produttività agricola e comunque nel rispetto della vigente normativa.

La Regione autonoma Valle d’Aosta comunque, al fine di contenere ogni spostamento come previsto dal Decreto #iorestoacasa, laddove possibile, invita a stoccare il materiale in attesa della riapertura dei centri di raccolta.

© 2020 All rights reserved.