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Coronavirus: la situazione in Valle d’Aosta alle ore 18 del 19/3/2020

Nel corso della conferenza stampa svoltasi alle ore 18 di giovedì 19 marzo 2020, è stato annunciato che ci sarà un’ulteriore restrizione alle possibilità di movimento delle persone, di uscita dalle loro abitazioni e di incontro con altri individui.

In un’ordinanza firmata poco prima dell’inizio della conferenza stampa (e che sarà pubblicata venerdì 20 marzo), sono state decise:

  • la chiusura immediata dei cantieri, dove la prosecuzione dell’attività potrà svolgersi solamente in vista della chiusura definitiva degli stessi;
  • la chiusura di parchi e giardini pubblici.
  • il divieto di ogni attività motoria a piedi e in bicicletta per attività sportive. Restano consentiti gli spostamenti solo per ragioni di lavoro, salute, acquisto di generi alimentati o farmaci. Le uscite con il cane sono concesse solo in prossimità dell’abitazione.

Nel corso di una precedente ordinanza, erano state individuate altre misure restrittive:

  • è sospeso l’accesso libero dei pazienti agli ambulatori dei medici di assistenza primaria, di continuità assistenziale e dei pediatri di libera scelta
  • l’attività media ambulatoriale si svolgerà solo su appuntamento, per i casi non differibili, previo triage telefonico
  • prima di entrare nell’ambulatorio, sarà misurata la temperatura al paziente e all’eventuale accompagnatore
  • è vietata la presenza di più persone nelle sale di attesa degli ambulatori
  • durante le visite, i medici utilizzeranno i dpi anche in presenza di pazienti asintomatici
  • la ricettazione cartacea sarà utilizzata solo nei casi in cui non sia possibile usare la dematerializzazione
  • la Guardia interdivisionale medica è stata abolita
  • è stata istituita la Guardia interdivisionale ospedaliera unica
  • tutto il personale medico afferente al Dipartimento delle specialità chirurgiche è stato precettato.

I numeri del contagio

Le persone complessivamente positive al tampone, dall’inizio dell’emergenza, sono 238: 74 pazienti sono ricoverati (9 in Rianimazione) e 158 sono domiciliarizzati. Le persone decedute sono sei.

Su 708 tamponi effettuati, 224 sono negativi e 246 in attesa di responso (due pazienti sono in Rianimazione).

1.965 persone sono in isolamento volontario.

Un paziente in dialisi è risultato positivo e ci si è attrezzati per poterlo accogliere ed accoglierne eventualmente altri.

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Il grafico con i dati del contagio da coronavirus in Vallee d’Aosta alle ore 18 del 19 marzo 2020

È stata ordinata una seconda apparecchiatura per l’esame dei tamponi.

È stata formalizzata una procedura di comunicazione sulla situazione dei malati alle loro famiglie: l’infermiere di riferimento farà una chiamata telefonica giornaliera e, in situazioni particolari, la chiamata sarà effettuata direttamente dal medico.

Nel corso della giornata, è stato liberato un ulteriore reparto (acquisendone il personale al Covid-19) per poter accogliere eventuali pazienti positivi o sospetti. Ora vi è una disponibilità di 100 letti per pazienti Covid o sospetti. Nei prossimi giorni si stima di arrivare a 130 posti. Oltre ai 20 posti in Rianimazione.

I pazienti positivi o sospetti, a domicilio, sono seguiti dall’ufficio di igiene. Sono persone che sono asintomatiche o non hanno sintomi significativi. Il medico telefona e, se non ci sono problemi, è il personale infermieristico che li chiama. Da venerdì 20 marzo diventerà operativa l’istituzione l’Unità speciale di continuità assistenziale: visiterà i pazienti sintomatici a domicilio.

Alcuni medici volontari (ma vi sarebbe la necessità di ulteriori altri) si sono messi a disposizione per seguire la geriatria e le microcomunità. Questo permetterà di fare i tamponi a tutti i pazienti delle micro e di verificare l’opportunità di sottoporre a tampone anche il personale.

Sarà concesso alle farmacie che lo hanno richiesto di lavorare a battenti chiusi (come quando sono in apertura festiva o notturna: suonando d esibendo la ricetta).

La scuola

Non ci saranno più isolamenti di classi intere. Su 210 plessi (17mila allievi e 2500 insegnanti) sono state interessate dal provvedimento due classi di scuola infanzia, due primarie e due secondarie di primo grado.

È stato ribadito che i bambini non si devono incontrare né per lo svolgimento dei compiti né per giocare.

È quasi certa la proroga della sospensione delle lezioni oltre il 3 aprile.

È in corso la programmazione delle azioni di sanificazione delle sedi scolastiche, secondo modalità diverse a seconda che siano stati riscontrati o meno casi di positività.

Alla data del 16 marzo le attività su Webécole hanno segnato un aumento significativo: +163% email, +490% file aggiunti su drive, +600% hangout meet, 18mila utenti attivi, 1.528 utenti in più per la scuola primaria.

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