fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Coronavirus: la situazione in VdA alle ore 18 del 20/3/2020

Nel corso della conferenza stampa svoltasi alle ore 18 di venerdì 20 marzo 2020, sono stati forniti gli aggiornamenti in relazione alla diffusione del contagio da coronavirus in Valle d’Aosta e alle azioni di contenimento e contrasto.

I numeri del contagio

Il numero dei deceduti è salito a otto. 63 pazienti sono ospedalizzati (14 dei quali in Terapia intensiva) e 195 sono al domicilio.

Dall’inizio della crisi sono stati effettuati 824 tamponi, 263 dei quali sono risultati negativi. 295 sono in attesa.

Al momento si trovano in isolamento 2.230 persone.

Altri due pazienti positivi sono stati rilevati all’interno della microcomunità a Pontey, che arriva a un totale di 17. Un positivo è stato riscontrato nella microcomunità di Verrès.

Schermata 2020 03 20 Alle 18.53.41
Il grafico con la diffusione del coronavirus in Valle d’Aosta alle ore 18 del 20 marzo 2020

I controlli sui movimenti

Nella giornata di giovedì 19 marzo, le forze dell’ordine hanno controllato 237 persone e ne hanno denunciate 5. Sono stati controllati 102 esercizi commerciali e sono risultati tutti in regola.

Prescrizione di medicicinali

Giovedì 19 marzo 2020, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale ha firmato l’ordinanza n. 651 recante Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Per le Ricette Dematerializzate l’ordinanza in parola ammette la possibilità di superare la stampa del promemoria cartaceo da parte del medico prescrittore tramite le seguenti modalità alternative:

  • Invio del promemoria tramite fascicolo sanitario elettronico (FSE);
  • Invio del promemoria tramite posta elettronica ordinaria o posta elettronica certificata;
  • Invio del numero di ricetta elettronica (NRE) tramite sms o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini;
  • Comunicazione telefonica del numero di ricetta elettronica (NRE). Qualora venga utilizzata tale modalità residuale, sarà necessario invitare i medici ad assicurare la dovuta diligenza finalizzata ad accertare nella comunicazione telefonica la corretta trascrizione da parte dell’assistito del NRE.

Valutate le possibilità offerte dal provvedimento, l’Assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali e l’Azienda USL della Valle d’Aosta hanno individuato quale soluzione immediatamente attuabile la trasmissione tramite posta elettronica ordinaria o posta elettronica certificata di un estratto della ricetta elettronica, gestibile presso la struttura di erogazione mediante l’acquisizione del Numero di Ricetta Elettronica unitamente al codice fiscale riportato sulla Tessera Sanitaria dell’assistito a cui la ricetta è intestata.

L’invio del Numero di Ricetta Elettronica mediante SMS sarà implementato entro breve tempo.

L’aggiornamento degli applicativi software dei medici è in corso e si stanno forneendo le indicazioni operative del caso alle farmacie.

Le modalità operative saranno attive da lunedì 23 marzo 2020.

Non arrivano i dpi in Valle d’Aosta

«Nei prossimi giorni si rischia di non avere le protezioni adeguate per i sanitari sul territorio e in Ospedale», ha detto il direttore sanitario Pier Eugenio Nebiolo.

La Direzione strategica dell’Azienda USL della Valle d’Aosta ha rivolto dunque un appello alle aziende e ai privati cittadini affinché donino i dispositivi di protezione individuale (DPI) eventualmente in loro possesso, se non utilizzati.

Destinatari della richiesta di donazione sono le farmacie, gli studi dentistici, gli ambulatori veterinari, le strutture sanitarie accreditate e convenzionate con l’USL, parrucchieri/estetisti, aziende e professionisti, privati cittadini.

Nello specifico, i DPI che possono essere donati sono: 

  • Guanti 
  • Mascherine tipo FFP2 ed FFP3
  • Mascherine chirurgiche
  • Visiere facciali
  • Occhiali di protezione
  • Calzari
  • Cuffie copricapo
  • Tute DPI di III categoria (tipo 3-4-5-6) – monouso, non riutilizzabili, con cappuccio e zip – con certificazione di rischio chimico e infettivo
  • Camici DPI di III categoria – monouso e non riutilizzabili – con certificazione di rischio chimico e infettivo

Per le donazioni dei DPI è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti telefonici che fanno riferimento al magazzino economale dell’USL Valle d’Aosta 393/9348376 – 0165/231519.

Refertazione dei tamponi solo in Valle d’Aosta

Gli ospedali torinesi Amedeo di Savoia e Molinette hanno chiuso i loro laboratori ai tamponi valdostani per poter far posto a quelli provenienti dal territorio di competenza.

Dunque le analisi sono tutte effettuate dal laboratorio di Aosta, che analizza 120 tamponi al giorno.

Il secondo estrattore è previsto arrivi nei primi giorni di aprile e potrà analizzaree 50 campioni in contemporanea.

Potrebbe interessarti:

© 2020 All rights reserved.