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Il Consorzio Pesca VdA si svecchia e attente l’avvio di stagione

L’apertura della pesca sul territorio regionale è stata rimandata a data da destinarsi. Il Consorzio regionale per la tutela, l’incremento e l’esercizio della Pesca in Valle d’Aosta ha dovuto sospendere le diverse attività sul territorio, come i ripopolamenti. Ma continuano le attività di allevamento nello stabilimento ittico.

«Noi siamo operativi – scrive il presidente Antonio Crea in una nota –, limitatamente a quanto ci è consentito dalle attuali norme emergenziali, e continuiamo con le attività di preparazione, in modo da dare il via alla stagione di pesca non appena ci sarà possibile».

Il materiale informativo, il calendario ittico e i permessi sono pronti.

Vi sono inoltre alcune novità. È online il nuovo sito, con numerose nuove funzionalità. Il materiale cartaceo in distribuzione è arricchito con la descrizione di tutte le riserve di pesca e una sezione specifica con le indicazione su come si compilano i permessi. Le stesse indicazioni sono pubblicate anche all’inizio dei tesserini annual.

In relazione ai Regolamenti, in Valle d’Aosta dal 2020 si può pescare con il permesso giornaliero (e quindicinale) anche senza avere la licenza governativa. Chiunque, residente in VdA e no, acquisti un permesso giornaliero o quindicinale valido sul territorio reginale lo può utilizzare e, in caso di controllo, sarà sufficiente esibire il permesso insieme a un documento di riconoscimento. La licenza governativa invece continua a essere necessaria per chi usa il permesso regionale annuale.

I permessi sono acquistabili anche online. E potranno anche essere fruiti tramite una app specifica, da installare sullo smartphone.

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