fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Coronavirus: la situazione in Valle d’Aosta alle ore 17 del 26/3/2020

Nel corso della conferenza stampa svoltasi nel tardo pomeriggio di giovedì 26 marzo 2020, sono stati forniti gli aggiornamenti rispetto alle azioni di contenimento e contrasto del coronavirus in Valle d’Aosta.

La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha rifinanziato con ulteriori 700mila euro il capitolo destinato all’acquisto di materiali da parte della Protezione civile.

È stato sottoscritto un accordo per aumentare la disponibilità di posti messi a disposizione dall’Istituto clinico Valle d’Aosta di Saint-Pierre, che passeranno dunque a 35. Sono destinati ad accogliere i pazienti in via di dimissioni ma che hanno ancora bisogno di assistenza infermieristica e monitoraggio clinico. La struttura fornirà il personale infermieristico mentre l’Ausl si occuperà della parte dirigenziale e medica.

L’Ospedale da campo, se fosse necessario, sarà utilizzato per i pazienti Covid, esaurita ogni altra soluzione.

Sono arrivati 5 ventilatori della Protezione civile per allestire altri posti di terapia intensiva e raggiungere quota 35. I posti letto nei reparti medici sono attualmente130.

Sono in corso interlocuzioni con Croce Rossa ed Esercito per capire se ci sono spazi di sostegno nel reperimento di personale medico e infermieristico. È già previsto l’arrivo di un primo contingente dalla Cri che sarà ospitato il 26 posti letto messi a disposizione dell’Institut agricole régional.

Ordinanza trasporti

È stata adottata un’ordinanza per adeguare i servizi di trasporto pubblico, limitando il numero di mezzi che transiteranno sulle strade, in funzione della diminuzione delle necessità riscontrate dalla popolazione in conseguenza dei blocchi alla mobilità.

Il documento ordina:

  1. l’introduzione di riduzioni, anche progressive e modulate, dell’offerta di trasporto pubblico locale su ferro e su gomma, in modo da adattarla tempestivamente alla situazione che si viene di giorno in giorno a delineare, in relazione alla diffusione del contagio e alle limitazioni poste alle attività della popolazione;
  2. alle Strutture del Dipartimento trasporti di individuare puntualmente i servizi di trasporto da ridurre, garantendo quanto segue:
    • un orario di avvio e di termine dei servizi che possa consentire gli spostamenti alle persone che devono continuare a prestare la propria attività lavorativa;
    • un cadenzamento dei servizi ridotto ma adeguato, anche in relazione alla necessità di mantenere a bordo dei mezzi la distanza di sicurezza di un metro;
    • il mantenimento di un collegamento minimo con le località già servite in precedenza.

Ettore Bettega

È stato ricordato lo storico organizzatore del Rally della Valle d’Aosta ed esponente di spicco del volontariato Ettore Bettega, deceduto a causa del coronavirus.

I numeri del contagio

99 persone Covid-19 positive, di cui 75 nei reparti medici e 24 in terapia intensiva, sono ricoverate all’Ospedale di Aosta.

36 operatori sanitari sono attualmente risultati positivi, uno dei quali è ricoverato al Parini.

448 i casi di positività sono stati registrati dall’inizio della crisi. 505 i tamponi negativi. Le persone in isolamento 2.486. Due sono i guariti accertati, anche se molte persone non presentano più sintomi e sono in via di guarigione.

35 decessi (quindi sette nelle ultime 24 ore): 26 maschi e 9 femmine di età compresa fra 60 e 98 anni. 31 persone sono decedute in Ospedale e 4 sul territorio. Per la precisione una al proprio domicilio e tre nella microcomunità di Pontey.

Schermata 2020 03 26 Alle 18.01.26
Il grafico con la diffusione del contagio da coronavirus in Valle d’Aosta il 26 marzo 2020

L’analisi dei tamponi

36 tamponi sono stati refertati dal laboratorio dell’ospedale nella giornata di giovedì 26 marzo. Sono stati presi accordi con l’Ospedale Sacco di Milano per effettuare le analisi e sono stati inviati 190 tamponi. Ce ne sono già 125 da mandare, nella giornata di venerdì 27 marzo.

Per estrarre dal virus l’RNA virale sono necessari reagenti che sono difficili da reperire sul mercato. È in valutazione l’acquisto di un altro apparecchio. Preferibilmente da ditta che garantisca l’approvvigionamento dei reagenti oppure di apparecchiature più lente ma che si basano su un’estrazione senza reagenti.

Evitare gli antinfiammatori

È stato consigliato di evitare ogni farmaco antinfiammatorio perché sembrano aumentale il numero di recettori contenuti nei polmoni che sono i più attaccati dal virus.

Quindi, in caso di febbre o dolore, utilizzare solo paracetamolo.

Controlli al rispetto del Dpcm

Sono 15.444 i controlli effettuati dall’11 marzo 2020 su persone ed esercizi commerciali da parte delle forze dell’ordine.

Giovedì 26 marzo, sono stati registrati 976 controlli sul territorio regionale.

Le denunce sono state 211 in totale, 5 quelle di giovedì (solo a persone).

Potrebbe interessarti:

© 2020 All rights reserved.