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Le proposte di Rinascimento Aosta contro la crisi economica

Rinascimento Aosta, l’Associazione che ha quale presidente Giovanni Girardini e che lo ha candidato a sindaco del capoluogo regionale, ha espresso alcune proposte in relazione agli aiuti che potranno essere riversati sull’economia valdostana per contrastare gli effetti della crisi economica generata dall’emergenza sanitaria coronavirus.

CVA S.p.A. espone all’ultimo Bilancio pubblicato, quello del 2018, disponibilità liquide per 183 milioni euro.

La Regione autonoma Valle d’Aosta potrebbe attingere a questa liquidità attraverso una distribuzione di utili al socio unico.

«Tale distribuzione – sostiene Rinascimento Aosta – non depaupera la CVA in quanto è noto che il valore delle aziende (anche in ottica di eventuale quotazione) è intrinseco alla capacità di generare flussi finanziari futuri e non al patrimonio liquido disponibile, capacità che rimane immutata per effetto dell’operazione».

L’Associazione propone di utilizzare 100 milioni di euro di tali risorse per istituire presso Confidi un Fondo di garanzia straordinario a favore delle piccole e medie imprese di tutti i settori a copertura di:

  • castelletti di fido per il pagamento di RIBA insolute scadenti nel periodo di chiusura
  • linee di credito incrementali (garanzie obbligatorie del debitore con firme personali e garanzia societaria) in ragione del 25% del fatturato 2018, erogate da Finaosta S.p.A. stessa o dal sistema bancario con oneri e eventuali perdite a carico del Fondo stesso

Gli oneri della garanzia prestata ed eventuali perdite, post documentata escussione del debitore, dovrebbero essere a valere sul Fondo.

Si potrebbe, in questo modo:

  1. intervenire direttamente a pagamento diretto della Cassa integrazione in anticipazione allo Stato nei casi di ritardi di oltre 65 giorni e di mancato anticipo da parte dei datori di lavoro;
  2. intervenire con una tantum mensile per i mesi di emergenza di euro 600 a favore di:
    • liberi professionisti iscritti ad un albo con redditi 2018 (2019 da certificarsi in caso di impresa costituita nel 2018 o 2019) inferiori a euro 65 mila (soglia del regime forfettario) e prevalenza del reddito professionale sulla totalità dei redditi dichiarati;
    • genitori separati tenuti al pagamento dell’assegni di mantenimento, che siano senza lavoro, anche se in CIG Rinascimento Aosta invita tutte le forze politiche della Regione a unirsi nel richiedere con urgenza all’Amministrazione Regionale l’attuazione delle misure di cui alla presente, nell’ottica di una efficace azione prima di tutto civica che politica per la sopravvivenza del tessuto economico regionale e di una condizione dignitosa di qualità di vita per i cittadini.

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